«In Comune serve un ufficio per la riscossione dei tributi»

20 Aprile 2018

TERAMO. In Comune serve un ufficio centralizzato per la riscossione delle entrate. Ne è convinta la lista civica “Teramo 3.0”, schierata con Gianguido D’Alberto come candidato sindaco, che propone...

TERAMO. In Comune serve un ufficio centralizzato per la riscossione delle entrate. Ne è convinta la lista civica “Teramo 3.0”, schierata con Gianguido D’Alberto come candidato sindaco, che propone questa soluzione per mettere ordine nei flussi tributati gestiti dall’amministrazione evitando dispersioni, accavallamenti e disfunzioni che pesano sulle casse dell’ente. La nuova struttura dovrebbe, dunque, «coordinare, omogeneizzare e gestire l’intera fase patologica delle entrate comunali, siano esse tributarie, extratributarie, sanzionatorie, patrimoniali e dei servizi a richiesta». La lista civica, infatti, evidenzia che attualmente ciascuna entrata comunale è gestita da diversi uffici. «L’ente ha perduto però ogni capacità di gestione», afferma “Teramo 3.0”, «perché le banche dati, la base imponibile, la platea dei contribuenti e i pagamenti vengono curati dalla società esterna appaltatrice dei servizi di accertamento e riscossione, la quale si limita solo alle entrate tributarie oggetto dell’appalto, peraltro con i ritardi dovuti ai cinque anni nei quali si compie la prescrizione». Una struttura centralizzata interna, insomma, renderebbe più celeri ed efficaci le procedure, garantendo maggiori introiti e riducendo i debiti. (g.d.m.)
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