In consiglio ci sono 9 volti nuovi

15 Giugno 2017

Il rinnovamento batte l’esperienza. E il più votato è un 25enne

TORTORETO. Il rinnovamento batte nove a sette l’esperienza amministrativa, nella composizione del nuovo consiglio comunale di Tortoreto. Un dato in controtendenza rispetto all’identità del sindaco eletto, Domenico Piccioni, da decenni attivo nella politica cittadina con ruoli da assessore e vicesindaco. Nella sua maggioranza ben sette volti nuovi, anche se alcuni di loro hanno già avuto ruoli di primo piano nel mondo associativo ed economico, oppure sono stati già candidati in passato.
Tra i suoi c’è il più giovane di tutti, il 25enne Giorgio Ripani, che tra i nuovi è anche il più votato, con i 223 consensi ricevuti che lo fanno rientrare di diritto tra i papabili per ottenere un posto in giunta. Ripani, studente di Giurisprudenza, è stato il primo presidente eletto della Consulta giovanile comunale, organo consultivo istituito dall’amministrazione Monti. In quella giunta, sedeva da assessore anche suo padre Luigi. Per numero di voti ottenuti in maggioranza dai volti nuovi, dopo Ripani, con 177 consensi viene Angela Recinella, 30 anni, operatrice turistica. Sempre nel gruppo “SiAmo Tortoreto” anche il geometra 36enne Maurizio Branciaroli, il pescatore e candidato per Fratelli d’Italia 45enne Massimo Figliola, l’insegnante e osteopata 55enne Marino Di Domenico, la 56enne direttrice dell’ufficio postale del Lido Loretta Ciaffoni e l’imprenditore 65enne Fausto Di Eusebio. Al loro fianco, personaggi politici di primo piano nella recente storia tortoretana e non solo: dagli assessori e consiglieri uscenti Arianna Del Sordo, Lanfranco Cardinale e Dolores Cimini, all’ex assessore provinciale (in pole per il ruolo di vicesindaco) Francesco Marconi. Chi, invece a sorpresa è rimasto fuori dal consiglio comunale, è l’ex capogruppo dell’ultima maggioranza di centrodestra Daniele Marconi.
Tra i banchi di un’opposizione mai così tanto variegata, spicca invece il volto nuovo della politica Thea Petrini, agente immobiliare di 37 anni candidata con Obiettivo Tortoreto di Domenico Di Matteo (anche lui di diritto nell’assise), che con 183 voti ha soffiato il posto ad esponenti storici della politica tortoretana come Nicola Ianni ed Enzo Taddeo, ma anche al presidente della Pro loco e figura di spicco dei balneatori Riccardo Junior Facibeni. Altro volto nuovo è Riccardo Straccialini, il manager e insegnante candidato sindaco con il Movimento 5 Stelle. Già in consiglio comunale in passato, invece, Nico Carusi, capogruppo di opposizione durante l’amministrazione Monti, e Piero Di Nicola, negli anni ‘90 anche assessore, l’unico ad entrare nell’assise per un centrosinistra che vede azzerato il gruppo di opposizione che ha compartecipato alla caduta dell’amministrazione Richi.
Luca Tomassoni
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