In consiglio la protesta della Tercoop

12 Settembre 2014

Il presidente dei parcheggiatori Iachini: «Non possiamo pagare gli stipendi: vogliamo 250mila euro di danni dal Comune»

TERAMO. Sono arrivati in aula indossando le magliette arancioni da ausiliari del traffico. I parcheggiatori della Tercoop che gestiscono le aree di sosta a pagamento hanno portato la loro protesta in consiglio comunale. I motivi della manifestazione inscenata ieri pomeriggio in consiglio comunale sono riassunti in un documento che è stato illustrato in apertura dei lavori dal presidente della cooperativa Leo Iachini. La Tercoop riassume in alcune cifre il rendiconto della propria attività. «Dopo 22 anni di gestione dei parcheggi a pagamento, frutto di dieci gare d'appalto vinte e di tre milioni di euro versati alle casse comunali», spiega Iachini, «per la prima volta siamo costretti a scegliere se pagare gli stipendi o le tasse comunali». Ii 29 lavoratori della cooperativa, aggiunge, sono «in una situazione drammatica» dovuta in gran parte alla riduzione del numero di stalli affidati dal Comune alla Tercoop che dunque ha già dovuto rinunciare a pagare le ferie e accantonare le quote del Tfr e ora rischia di non poter versare gli stipendi. Per questi motivi, la Tercoop un paio di giorni fa ha presentato al Comune una richiesta di risarcimento danni per 250mila euro. «Non vuol essere un atto ostile», osserva Iachini, «ma potrebbe diventare un ulteriore elemento per una soluzione equa al problema».

La Tercoop rilancia così la proposta di un accordo con il Comune in base al quale continuerebbe per sette anni a gestire i parcheggi a pagamento, versando le quote per l'occupazione del suolo pubblico e occupandosi di fatto gratuitamente della cura del verde pubblico. Su quest'ultimo aspetto, però, il sindaco Maurizio Brucchi chiarisce che il servizio è affidato fino al 2015 alla Team, per cui l'amministrazione non può esaminare soluzioni diverse prima del prossimo anno. «E' nostra intenzione, per quanto prevede la legge, tutelare i lavoratori della Tercoop», sottolinea il sindaco, «ma non è possibile ricorrere all'affidamento diretto della gestione dei parcheggi». Brucchi ribadisce, comunque, che il piano proposto dalla cooperativa sarà sottoposto a verifiche sia tecniche che politiche. Al fianco degli operatori della Tercoop si schierano i sindacati. «Insieme alla Cisl abbiano chiesto un incontro al sindaco sulle questioni sollevate dalla cooperativa», sottolinea Franco Di Ventura della Cgil, «ma non abbiamo ricevuto alcuna risposta». Secondo il sindacalista, la proposta della Tercoop è valida. «Non sta a noi fare la valutazione definitiva», conclude Di Ventura, «ma il sindaco dovrebbe comunque prendere in considerazione il piano e dare una risposta». Per Gianguido D'Alberto (Pd) e Fabio Berardini (Movimento 5 Stelle) la questione sollevata dalla cooperativa andrebbe posta all'attenzione della commissione traffico. Entrambi sollecitano la convocazione di una seduta straordinaria dell'organismo per analizzare il progetto presentato dalla Tercoop e verificarne alla realizzabilità. La richiesta, però, viene bloccata dalla replica del primo cittadino. «La proposta sarà prima esaminata dall'amministrazione», osserva, «non porteremo in commissione un atto sul quale non c'è stata una valutazione preventiva da parte della maggioranza che ha vinto le elezioni».

Gennaro Della Monica

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