In consiglio per la pace: ma l’opposizione non c’è

Centrodestra e Italia Viva disertano la seduta con la mozione contro la guerra Il Pd accusa: «Disinteresse per la collettività». C’è il via libera alla casa funeraria
PINETO. L’opposizione diserta la seduta consiliare per la pace in Ucraina. All’appuntamento in aula fissato alle 17 di giovedì si attendeva una massiccia partecipazione: invece banchi vuoti. Mancavano sette consiglieri, quattro di Italia Viva e tre del centrodestra. La maggioranza, formata da 10 consiglieri, dopo circa mezz’ora di esitazione ha iniziato la discussione dei vari punti all’ordine del giorno.
In primis, data l’escalation della guerra, è stata votata proprio la risoluzione avente ad oggetto la condanna dell'invasione dell’Ucraina da parte della federazione Russa e il sostegno alla popolazione ucraina e ai processi di pace. Il sindaco Robert Verrocchio, nel suo intervento, ha ricordato che il Comune di Pineto è «operatore di pace», e questa ragione l’amministrazione ha ritenuto opportuno fare la propria parte per dare un segnale forte per fermare il conflitto e aiutare i civili, esprimendo la solidarietà della giunta e di tutto il consiglio e della comunità pinetese al popolo ucraino.
«In Italia», ha precisato Verrocchio, «risiedono circa 236mila ucraini, 24 dei quali a Pineto e, naturalmente ora stanno vivendo momenti drammatici, siamo in contatto anche con la prefettura per organizzare l’accoglienza e poter essere operativi qualora fosse necessario«. C’è stato un collegamento via streaming con l’ucraino Mykola Golovko che ha sottolineato come questa, più che una guerra, sia un’invasione. Amareggiato per le defezioni il segretario del Pd Pasquale Argento. «Con profondo rammarico evidenzio l’assenza dei gruppi consiliari d’opposizione», ha sottolineato, «i quali hanno dimostrato una totale mancanza di interesse non solo per il bene collettivo della cittadina, ma anche di coloro i quali si trovano a vivere in condizioni disastrose a causa della guerra in Ucraina».
Non tarda ad arrivare la replica del file del centrodestra. I gruppi “Prima Pineto” e “Sicuramente Pineto” sottolineano che «la segreteria del partito del sindaco anziché criticare l'assenza dell’opposizione avrebbe dovuto interrogarsi sull’alto tradimento ai danni dei cittadini pinetesi che si sono visti, da un giorno all’altro, amministrati da chi ha detto peste e corna del sindaco e sui suoi adepti, ovvero il Movimento 5 Stelle, che in un volgare salto della quaglia ha scalzato gli ingenui esponenti di Italia Viva in seno alla maggioranza».
Il coordinatore pinetese dei renziani Cleto Pallini non ha voluto rilasciare dichiarazioni sulla questione. Il consiglio ha approvato delibere rilevanti come la variante parziale alle norme tecniche di attuazione del Prg, la realizzazione di una casa funeraria e la variante delle norme di attuazione al piano demaniale.
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