In consiglio sei donne, tante novità

Martinsicuro. Stessa presenza femminile dello scorso mandato, due in giunta
MARTINSICURO. Sono sei, come nella scorsa consiliatura, le donne presenti nel consiglio comunale truentino. Rimane lo stesso numero, con percentuale del 37,5 per cento – considerato che nelle amministrative si vota con parità di genere, ossia si possono esprimere due preferenze ma non di sesso uguale – e sono quasi tutti volti nuovi. La maggioranza perde una donna, passando da 5 a 4, e la minoranza ne guadagna una, attestandosi a due.
Nel primo mandato del sindaco Massimo Vagnoni tra le file della maggioranza erano presenti Emma Zarroli, che ha ricoperto l’incarico di presidente del consiglio e nelle ultime elezioni ha corso come candidata primo cittadino autonoma non risultando eletta, Villalba Cistola e Cinzia Rossetti, che non si sono ripresentate, Giorgia Di Biagio, non eletta, e Alessandra Pulcini nominata assessore all’urbanistica. Nelle file della minoranza era presente Elisa Foglia (SiCambia) che non si è ripresentata.
Due erano le donne che facevano parte della giunta: Giuseppina Camaioni, vice sindaco e assessore alla cultura, e Monica Persiani, con delega ai lavori pubblici. Ora in giunta siedono Persiani, che ha confermato l’assessorato ed è diventata vice sindaco a rappresentare la frazione di Villa Rosa, e Pulcini come assessore all’urbanistica, stesso settore che curava come consigliere delegato nel precedente mandato. I volti nuovi della maggioranza sono Martina Pollastrelli, delega ai servizi demografici, Valentina Coccia ai beni culturali e Isabel Marchegiani all’istruzione e pari opportunità, mentre Camaioni passa al consiglio e si occuperà di cultura. Esordienti nella minoranza Marta Viola, (Europa Verde), figlia dell’ex amministratore dei Verdi Mario Marano, e Simona Lattanzi (Martinsicuro/Villa Rosa Bene Comune) ex candidata sindaco del centro sinistra.
Sandro Di Stanislao

