In corso un dialogo con il consorzio Mote All’orizzonte c’è una possibile fusione
La trasformazione della Teramo Ambiente in una società in house apre anche un'altra partita: quella del rapporto con il Mote, il consorzio che si occupa dei servizi pubblici locali di igiene urbana...
La trasformazione della Teramo Ambiente in una società in house apre anche un'altra partita: quella del rapporto con il Mote, il consorzio che si occupa dei servizi pubblici locali di igiene urbana nei comuni della montagna e che detiene attualmente il 2 per cento della società. A sottolinearlo a margine della conferenza stampa, rispondendo alle domande dei giornalisti, è stato il sindaco Gianguido D'Alberto. «Con il Mote c'è già un dialogo in corso per arrivare a mettere a sistema e valorizzare le due società - ha detto il primo cittadino - in passato si è parlato di una possibile fusione, ci sono i patti parasociali. Le strade da poter seguire sono diverse». Una questione quel rapporto tra la Team e il Mote da sviluppare anche all'interno della nuova normativa dell'Agir, l'autorità di gestione integrata dei rifiuti. Per il sindaco un diverso rapporto tra le due società, che a questo punto saranno entrambe interamente pubbliche, rappresenterebbe infatti un valore aggiunto. Ma, per il momento, è ancora presto per dire cosa succederà. Di certo da parte del Comune c'è la volontà di potare avanti anche questa partita. (a.m.)

