In due rapinano il supermercato inseguiti dai dipendenti e arrestati

Montorio, aggrediscono la direttrice de “L’orsetto”, prendono l’incasso da 8.300 euro e scappano Uno fermato lungo il fiume da due commessi, poi la polizia arresta entrambi: sono del paese
MONTORIO. Devono aver pensato a un colpo facile, ma non avevano calcolato l’intraprendenza di due dipendenti del supermercato “L’orsetto” Conad di Montorio. E ora Pablo Greco di 38 anni e Francesco Triponi, 40, entrambi di Montorio, sono in manette.
Tutto è iniziato alle 15 di ieri pomeriggio quando Carla Santone, direttrice del supermercato, è scesa nel parcheggio seminterrato per salire in auto e andare a depositare l’incasso in banca. Un’operazione che svolge ogni giorno alla stessa ora, evidentemente i due avevano studiato le sue abitudini. Triponi e Greco, indossando il passamontagna e senza armi, si sono avvicinati alla donna, l’hanno strattonata e l’hanno presa per la gola: Carla Santone ha urlato, chiedendo aiuto. I due l’hanno spinta a terra e a quel punto hanno afferrato il bottino di 8.300 euro, sono saliti sull’automobile della direttrice e sono fuggiti. Ma poi ci devono aver ripensato, forse perchè si sono accorti che le richieste di aiuto erano state sentite e stava intervenendo il personale del supermercato. Hanno così, sempre nel parcheggio, abbandonato l’auto e sono fuggiti verso il fiume: il parcheggio, infatti, affaccia proprio sul Vomano. A quel punto sono intervenuti due dipendenti, Daniele Savini di Teramo e William Ricci di Montorio, che si sono lanciati all’inseguimento nella boscaglia.
I due dipendenti del supermercato si sono separati per cercare di bloccare i rapinatori, hanno anche guadato le acque gelide del fiume per non perdere le loro tracce. Con la collaborazione decisiva dei passanti, che dall’alto del ponte avevano una visuale completa, Savini è stato guidato fino a uno dei due rapinatori. L’ha raggiunto e, insieme a Ricci, l’ha bloccato fino all’arrivo delle forze dell’ordine. Dal supermercato, infatti, nel frattempo era stato chiamato il 113 e sono arrivati in supporto anche i carabinieri di Montorio. Si sono concentrate sul posto, in pochi minuti, pattuglie della squadra mobile e del reparto prevenzione crimine di Pescara che erano in zona per controlli del territorio, anche con un elicottero che ha seguito dall’alto l’inseguimento. Così il primo, Pablo Greco, è stato assicurato alla giustizia, e dopo circa mezz’ora è toccato al secondo, quello che peraltro aveva con sè il malloppo. I due sono stati dunque portati in questura e arrestati per rapina, mentre tutta la refurtiva è stata recuperata. (a.f.-c.d.l.)
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