In duemila ai monumenti di Canzano

CANZANO. Oltre duemila le presenze registrate a Canzano nel fine settimana per le Giornate Fai di Primavera. L'iniziativa, svoltasi in contemporanea in diverse località abruzzesi, ha portato all'apert...
CANZANO. Oltre duemila le presenze registrate a Canzano nel fine settimana per le Giornate Fai di Primavera. L'iniziativa, svoltasi in contemporanea in diverse località abruzzesi, ha portato all'apertura di 14 siti nel borgo medievale, grazie all'impegno dei volontari della delegazione Fai di Teramo: il santuario della Madonna dell'Alno, il torrione, palazzo De Martinis, il museo dei Saperi Familiari sono solo alcuni di questi. A condurre le visite guidate, nei panni di “apprendisti ciceroni”, sono intervenuti gli alunni della scuola medie di Canzano. Sabato, inoltre, il paese è stato visitato da 300 studenti delle superiori, accolti dal sindaco Franco Campitelli e dalla banda musicale. «Un borgo che ha voluto mostrare anche le sue ferite dovute agli eventi calamitosi dei mesi scorsi», spiegano dall'associazione, «per tenere viva l'attenzione sulle azioni da compiere per far tornare a risplendere la bellezza custodita sul nostro territorio. È stato così per l'abbazia di San Salvatore, visitabile solo esternamente perché inagibile». Da segnalare anche la visita del presidente regionale Fai, Massimo Luca Dazio, accolto dalla capodelegazione Giovanna Marinelli. (c.d.g.)

