In duemila hanno lasciato la città
TERAMO. La fuga dalla città si legge anche nell'aumento degli sfollati. Le scosse di mercoledì, associate all'eccezionale nevicata, ha allontanato da Teramo circa duemila persone. E' la cifra...
TERAMO. La fuga dalla città si legge anche nell'aumento degli sfollati. Le scosse di mercoledì, associate all'eccezionale nevicata, ha allontanato da Teramo circa duemila persone. E' la cifra calcolata dal Comune secondo cui la nuova ondata di cittadini esasperati dalla doppia emergenza, che per giorni ha lasciato anche molta parte del centro senza elettricità, si è riversata sulla costa. I cittadini in fuga si aggiungono ai 1.750 che sono stati costretti a trasferirsi altrove per l'inagibilità accertata delle loro abitazioni dopo i terremoti di agosto e fine ottobre, portando così il numero degli sfollati a poco meno di 4.000. Un bilancio destinato a crescere man mano che proseguiranno i controlli sugli edifici privati.
Ieri sono state emanate dal sindaco altre cinque ordinanze di sgombero che hanno interessato 4 nuclei familiari della Gammarana e a Valle San Giovanni.
Le ordinanze di sgombero hanno riguardato anche 3 attività commerciali e uno studio professionale.

