In mare contro la violenza sulle donne

3 Agosto 2020

A Giulianova e negli altri centri costieri in tanti hanno aderito alla vogata promossa dalla Provincia

GIULIANOVA. La spiaggia di Giulianova, ieri mattina, si è tinta di rosa. Circa cinquecento le persone, fra spettatori e partecipanti, che hanno aderito alla vogata di solidarietà, organizzata per il secondo anno consecutivo, dall’associazione “Uomini donne e eroi del mare” e promossa dalla Commissione pari opportunità della Provincia di Teramo della presidente Tania Bonnici Castelli. Alle dieci del mattino, in contemporanea con gli altri sei comuni della costa teramana che hanno preso parte all'iniziativa, una moltitudine di imbarcazioni da diporto, pattini, canoe e tavole ha sfilato simbolicamente, in segno di solidarietà, per manifestare contro la violenza di genere.
Partiti dallo stabilimento balneare Europa Beach Village, i partecipanti hanno percorso il tratto di mare antistante per circa 600 metri, fino a raggiungere il lido Don Juan, per poi tornare al punto di partenza. Elemento caratteristico della manifestazione, lo yacht Anahita, che, con a bordo un equipaggio tutto al femminile vestito di rosa capitanato da Chiara Morrone, ha accompagnato i rematori per l’intera vogata, issando bandiera rosa. Il presidente dell’associazione “Uomini donne e eroi del mare”, Fioravante “Gabriellino” Palestini, ideatore dell’evento, ha vogato ospitando sul suo pattino il vicesindaco ed assessore alle pari opportunità Lidia Albani. «Vedere una così grande partecipazione di cittadini, turisti, e semplici curiosi, fra cui tanti giovani uomini, è segno che il messaggio di sensibilizzazione contro la violenza di genere è passato» ha dichiarato Albani, «le donne non devono sentirsi mai sole e soprattutto non devono aver paura di denunciare se subiscono episodi di abuso. In provincia di Teramo, ricordiamo, ci sono due strutture pronte ad accoglierle, il centro antiviolenza La Fenice e Casa Maia».
Anche la presidente della commissione pari opportunità del Comune di Giulianova, Marilena Andreani, presente all'evento, ha espresso una soddisfazione: «Le presenze sono triplicate rispetto allo scorso anno», ha detto Andreani, «sono felice che la nostra battaglia di civiltà, quest’anno, sia riuscita a coinvolgere tutta la provincia, da Martinsicuro a Silvi; lo scopo dell’iniziativa, promossa dalla Commissione pari opportunità provinciale, oltre a divulgare il più possibile il messaggio di non violenza, è di far conoscere i servizi che la nostra Provincia offre per aiutare le donne vittime. Mi auguro che il prossimo anno la manifestazione possa espandersi fino ad assumere carattere regionale». Commosso Palestini, che ha ideato l’iniziativa un anno fa: «Quello della violenza di genere è un problema che mi ha sempre toccato tantissimo», ha commentato, « mi definisco un amico delle donne e penso che sia compito soprattutto degli uomini adoperarsi in questa battaglia di civiltà: la parola d'ordine è solidarietà, solo uniti si vince».
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