In municipio è atteso Soldà

L’ex prefetto di Teramo favorito come commissario, oggi l’ufficialità
GIULIANOVA. Non è ancora ufficiale ma si dà per certo l’arrivo in città, quale commissario reggente del Comune, di Eugenio Soldà, 67enne di origini trevigiane residente a Roma, già prefetto di Teramo, che nelle prossime ore dovrebbe prendere le consegne dall’ex sindaco dimissionario Francesco Mastromauro. Soldà, laureatosi in giurisprudenza alla Sapienza, è stato vice prefetto vicario a Padova prima di insediarsi come prefetto, nel 2009 e fino al 2012, a Teramo. Successivamente, sempre con funzioni di prefetto, è stato assegnato a Frosinone e Vicenza. Insomma, una carriera di prestigio per un uomo che fin da giovane ha servito le istituzioni. Quando mise piede al ministero degli Interni fu affidato alla segreteria di Scalfaro e poi a quelle di Fanfani, Gava e Scotti. Calcisticamente parlando è tifoso della Roma, che ha seguito spesso anche in trasferta. Con sé, da tenere in ufficio, porta sempre una maglia autografata di Francesco Totti. Sarà un caso, ma anche a Giulianova troverà il colore giallorosso del calcio cittadino. Soldà si è sempre definito un prefetto di movimento e, quindi, c’è da aspettarsi di vederlo in giro per la città. Il commissario rimarrà a Giulianova almeno fino a maggio 2019, quando sono previste le consultazioni amministrative. In caso di ballottaggio dovrà allungare la permanenza.
Alfonso Aloisi
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