In piazza la risposta all’assalto alla Cgil

Anche in provincia solidarietà e manifestazioni per i fatti di Roma: «Attacco fascista, basta indifferenza»
TERAMO. «L'assalto fascista alla sede della Cgil nazionale rappresenta il punto più basso di attacco, non solo alla nostra organizzazione ma anche ai principi e ai valori costituzionali che sono fondanti per noi e per la convivenza di tutta la nostra comunità. È finito il tempo dell’indifferenza»: così la Camera del lavoro della Cgil di Teramo ha chiamato a raccolta i cittadini per manifestare ieri mattina davanti alle sedi teramana e giuliese dopo i fatti di Roma. «Per contrastare questo indegno fenomeno di delinquenza politica che sta facendo correre rischi inimmaginabili alla nostra democrazia, occorre reagire in modo pacifico, ma fermo, convinto, diffuso e determinato», continua la Cgil teramana.
Ha preso posizione anche l’Anpi di Teramo: «Nell’esprimere fraterna solidarietà ai compagni della Cgil a seguito del violento attacco squadrista fascista alla sede di Roma, condanna fortemente l’opera messa in atto da Forza Nuova in concomitanza della manifestazione dei No vax e No Green pass. È la constatazione concreta che il neofascismo è cruda realtà e non solo sogni di nostalgici. Una nuova Resistenza ci attende a salvaguardia di quanto conquistato con la lotta Partigiana». Anche il Partito democratico di Teramo è intervenuto per esprimere solidarietà alla Cgil: «Troppe persone, permettendo infiltrazioni fasciste, hanno strumentalizzato l'emergenza sanitaria durante la quale abbiamo pianto migliaia di vittime, convinte che chi si vaccina sia manipolato, lasciando intendere che il Covid sia un complotto, e tutto questo è inaccettabile». (l.t.)
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