In pochi all’assemblea Codacons sulla Popolare di Bari

22 Febbraio 2020

TERAMO. Pochissimi gli intervenuti all’assemblea indetta dall’associazione consumatori Codacons, ieri pomeriggio al Parco della scienza, per informare azionisti e obbligazionisti della Banca Popolare...

TERAMO. Pochissimi gli intervenuti all’assemblea indetta dall’associazione consumatori Codacons, ieri pomeriggio al Parco della scienza, per informare azionisti e obbligazionisti della Banca Popolare di Bari sulle iniziative più opportune per recuperare i risparmi investiti. Una scarsa partecipazione dovuta al fatto che a Teramo gli azionisti della Bpb sono pochissimi, ma l’assemblea aveva anche lo scopo di parlare degli ex azionisti Tercas e della possibilità – secondo il Codacons – di recuperare l’investimento cancellato dall’azzeramento del valore delle azioni all’epoca dell’intervento della Banca d’Italia e della successiva acquisizione da parte della Popolare di Bari. «I piccoli azionisti», ha detto in proposito il vice presidente del Codacons Bruno Barbieri, «non venivano correttamente informati circa l’adeguatezza dell'acquisto delle azioni Tercas e quindi in presenza di queste violazioni la nuova banca che è subentrata a Tercas, la Popolare diBbari, che attualmente è ancora viva, è tenuta a risarcire il danno. Molti clienti si trovano nelle condizioni di poter agire contro la banca con buone possibilità di recuperare l’investimento».