«In quel quadro non ci sono io»

21 Dicembre 2015

Vi è raffigurato il padre ma la famiglia non ha commissionato l’opera

SILVI. «Sono costretto a smentire categoricamente che nel quadro della chiesa di Silvi nord ci sia raffigurato io; e soprattutto né io né la mia famiglia abbiamo commissionato e donato l’opera». L’albergatore ed ex assessore di Silvi Fabrizio Valloscura interviene sulla polemica nata sul dipinto della chiesa di San Pio e San Massimiliano Kolbe. Una vicenda che ha scatenato polemiche e curiosità in paese e sui social network. «A voler essere precisi», prosegue Valloscura, «nel quadro, commissionato dalla parrocchia stessa, è raffigurato mio padre ed altri cittadini di Silvi perché è stato dato un contributo per la sua realizzazione su esplicito invito fatto a mia madre da alcuni fedeli, come è di usanza in tutte le comunità del mondo. Questa è la sola realtà che può essere confermata da padre Massimiliano Di Carlo, il parroco superiore della parrocchia. Spiace che la polemica abbia superato i limiti sui social network ed inoltre è stata alimentata con lo scopo di screditarmi dalla politica locale e dall’attuale maggioranza che dovrebbe dedicarsi ai problemi della città e non a questioni come queste. In molti conoscono il mio impegno per la costruzione di questa parrocchia sia come cittadino sia come politico e forse proprio questo a qualcuno dà ancora fastidio ma voglio tranquillizzarli perché ad oggi io sono lontano dalla politica, sono un cittadino di Silvi che ama il suo paese e osserva le dinamiche politiche con la consueta passione. Quando mi chiedono un parere i cittadini che i mi stimano e mi vorrebbero vedere ancora impegnato in politica mi rendo sempre disponibile perché io amo il mio paese».