In Senato la legge sull’omicidio stradale, genitori anche da Teramo
E’ l’ultimo atto di una battaglia che i genitori combattono ormai da anni: questa mattina il decreto legge sull’omicidio stradale arriva in Senato per l’approvazione definitiva dopo il via libera...
E’ l’ultimo atto di una battaglia che i genitori combattono ormai da anni: questa mattina il decreto legge sull’omicidio stradale arriva in Senato per l’approvazione definitiva dopo il via libera dei mesi scorsi alla Camera.
E questa mattina nella capitale ci sarà una delegazione di genitori che hanno perso i figli in incidenti stradali e che nei giorni scorso è già stata ricevuta a Roma. Tra loro anche l’insegnante di Colonnella Pasqua Gina D’Ambrosio che da tempo si è mobilitata con altri genitori per chiedere l’introduzione del reato di omicidio stradale. Il suo unico figlio Luigi Edoardo aveva 19 anni quando il 2 settembre del 2008 venne investito ed ucciso da una macchina ad Alba Adriatica. Il 15 novembre, in occasione della giornata mondiale delle vittime della strada, Pasqua e altri genitori hanno deposto fiori rossi davanti al tribunale di Teramo in una sorta di altare della memoria. «Lo abbiamo fatto l’anno scorso», ha detto la donna, «e siamo tornati a farlo nuovamente per chiedere sensibilità su un tema a noi particolarmente caro. Dalla battaglia di tutti noi genitori è nato un disegno di legge che è stato approvato in seconda lettura alla Camera il 27 ottobre e che ora approda in Senato per il definitivo via libera».
La mamma di Colonnella, che ormai da anni segue in prima persona l’iter del provvedimento, è chiara: «La nuova legge sull’omicidio stradale non risolve tutti problemi di sicurezza delle strade nè restituisce alle famiglie i propri cari, ma serve a dare un segnale di civiltà oltre a costituire un deterrente verso comportamenti criminali sulle strade».

