In tanti alla “Giornata del Ringraziamento”

22 Gennaio 2019

NERETO. Tante persone hanno partecipato, a Nereto alla Giornata del Ringraziamento, promossa dalla diocesi e dalla Coldiretti, che per l’occasione ha inaugurato la nuova sede. A Nereto, la giornata...

NERETO. Tante persone hanno partecipato, a Nereto alla Giornata del Ringraziamento, promossa dalla diocesi e dalla Coldiretti, che per l’occasione ha inaugurato la nuova sede. A Nereto, la giornata diocesana del ringraziamento è stata promossa in collaborazione con la diocesi di Teramo-Atri e il patrocinio Comune secondo il rito tradizionale. La giornata si è aperta con la messa celebrata dal vescovo Lorenzo Leuzzi nella chiesa della Madonna del Suffragi, nella quale il vescovo ha sottolineato il valore della parola “grazie” nella vita quotidiana e lo ha collegato all’antico rito del mondo agricolo, ricordando il forte richiamo alla biodiversità del messaggio scelto dalla Commissione episcopale per i problemi sociali, lavoro, giustizia e pace per la giornata del ringraziamento. Al termine della celebrazione, la benedizione dei mezzi agricoli e degli animali che sono arrivati dalle campagne circostanti in una incredibile varietà: asinelli, capretti, cavalli e conigli ma anche papere, galline, anatre, cani e gatti. E per finire, a conclusione della mattina, l’inaugurazione della nuova sede Coldiretti della sezione di Nereto in via Roma. «La Giornata del Ringraziamento», spiega la Coldiretti in una nota, «è una tradizione che, inaugurata dalla Confederazione nazionale coltivatori diretti nel 1951, venne in seguito mutuata dalla Conferenza episcopale italiana per essere inserita nel calendario liturgico. Nacque, per intuizione del presidente Paolo Bonomi, per ribadire l’ispirazione dell’organizzazione professionale alla dottrina sociale cristiana e per ringraziare il Signore del raccolto concesso. Un rito antico che non perde mai il suo fascino e che, in alcuni paesi con tradizione agricola, è diventata una tradizione che richiama centinaia di visitatori anche dai paesi vicini e che, come in questo caso, coinvolge interamente la comunità rurale. In riferimento alla presenza degli animali nella festa del ringraziamento, Coldiretti ricorda che si tratta ormai di una consuetudine in linea con la particolare predisposizione degli italiani all’accoglienza degli animali in casa. Una famiglia italiana su tre (32%) ospita in casa almeno uno o più animali da compagnia, che in molti casi diventano veri e propri componenti del nucleo familiare».