In trasferta per truffare gli anziani

Martinsicuro, tre donne arrestate con l’accusa di aver messo a segno dieci colpi nel centro Italia
VAL VIBRATA. Dalla Val Vibrata a Rieti, insieme a un’altra complice, per raggirare e derubare anziani. G.D. 20 anni, domiciliata a Pescara, G.D. 28, domiciliata a Martinsicuro, entrambe finite nel carcere di Teramo, e S.C. 40 anni, agli arresti domiciliari a Martinsicuro, dovranno ora rispondere di svariati episodi di furto aggravato.
Gli arresti sono scattati ieri mattina e ad eseguirli sono stati i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Cittaducale, supportati dai colleghi delle compagnie di Alba Adriatica e Pescara, a seguito dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Rieti, perché le tre donne sono ritenute responsabili di aver compiuto diversi furti in abitazione in aree rurali ai danni di ultraottantenni. L’indagine diretta dal pm della Procura di Rieti, Luana Bennetti, che ha formalizzato la richiesta di misura cautelare poi emessa dal gip Riccardo Porro, ha preso avvio per un furto in abitazione commesso ai danni di una 85enne di Antrodoco. Le giovani donne, spacciandosi per amiche del figlio e della nuora, avevano carpito la fiducia dell’anziana facendosi accogliere in casa, ripulendo la camera da letto da oro, gioielli e denaro. Il modus operandi era analogo ad altri furti commessi ai danni di anziani nel Reatino e con altri colpi messi a segno nelle aree rurali delle limitrofe regioni che, da subito, hanno fatto desumere l’esistenza di una ben organizzata banda costituita da uno scaltro terzetto di donne le quali, solo nel 2018, hanno colpito nel centro Italia, commettendo sempre furti ai danni di ultraottantenni. Le scuse per entrare in casa delle indifese vittime erano svariate: la ricerca di una casa in vendita o in affitto, la consegna di posta urgente per un figlio o un nipote, informazioni per la raccolta differenziata dei rifiuti. In almeno un’occasione addirittura un’indagata era riuscita a convincere la propria vittima di essere una vecchia badante che aveva servito in quella casa, passata di lì casualmente per fare un saluto e per sincerarsi delle condizioni di salute dell’anziana ex assistita. Il provento dei furti attribuiti all’abile banda è cospicuo e in alcuni casi ha superato i 12mila euro ottenuti in un unico colpo. La spregiudicatezza delle tre donne le portava a sottrarre tutto ciò che veniva trovato in casa. Solo dopo ore le pensionate si accorgevano di essere state derubate. Lazio, Marche e Abruzzo le regioni più colpite per almeno 10 furti per circa 50mila euro di bottino.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

