In un libro sui dispersi in guerra la storia del teramano Cosmi

TERAMO. Uscirà il prossimo 24 gennaio, in occasione della Giornata della memoria, il volume dei ricercatori storici Silvia Pascale e Orlando Materassi dal titolo “Dispersi di guerra” per la casa...
TERAMO. Uscirà il prossimo 24 gennaio, in occasione della Giornata della memoria, il volume dei ricercatori storici Silvia Pascale e Orlando Materassi dal titolo “Dispersi di guerra” per la casa editrice Editoriale Programma di Treviso. All’interno del volume, grazie alla collaborazione dei giornalisti giuliesi Gabriella Persiani e Walter De Berardinis (entrambi nipoti di internati), viene pubblicata la storia dell’internato militare teramano Dario Cosmi, unico abruzzese citato nel volume. Il soldato Cosmi, classe 1923, nativo di Teramo e in forza al Genio, all’indomani dell’8 settembre venne catturato e deportato in Germania. Il 18 marzo 1945, nel centro di sterminio per l'eliminazione delle vite indegne di essere vissute di Hadamar, sarà dichiarato morto per malattia, ma in realtà era stato usato come cavia per gli esperimenti dei nazisti.
La scoperta della sua tragica fine, che era rimasta ignota alla famiglia fino ai giorni nostri, si deve alla ricercatrice storica trevigiana Silvia Pascale, che ha chiesto ai colleghi di Giulianova De Berardinis e Persiani di attivarsi per rintracciare la famiglia del soldato. Grazie alla collaborazione della famiglia del caduto, De Berardinis ha fatto inoltrare loro la domanda per l’attribuzione della medaglia d’onore per il riconoscimento come internato nei lager nazisti, con la collaborazione istituzionale del sindaco di Teramo.

