In venti per lavori socialmente utili

28 Ottobre 2016

GIULIANOVA. Partirà a novembre il progetto di inclusione sociale denominato “GenerAzione Welfare” cofinanziato dalla Fondazione Tercas e dai comuni di Bellante, Mosciano Sant’Angelo e Giulianova....

GIULIANOVA. Partirà a novembre il progetto di inclusione sociale denominato “GenerAzione Welfare” cofinanziato dalla Fondazione Tercas e dai comuni di Bellante, Mosciano Sant’Angelo e Giulianova. Venti le persone scelte in graduatoria che riceveranno un sussidio fino ad esaurimento del fondo di 60 mila euro costituito dai tre enti e dalla Fondazione. La remunerazione sarà di 300 euro mensili per un impegno settimanale di 12 ore. I prescelti saranno impiegati nei parchi delle tre cittadine, nella pulizia dei centri storici, nell’apertura e chiusura di alcune strutture come i bagni pubblici ed altro.

Il progetto, che verrà seguito e concretizzato dalla cooperativa Il Volo (presidente Gabriella Cassiani), è stato illustrato da Nausicaa Cameli coadiuvata dalle colleghe Daniela Ferrante (Mosciano ) e Ada Di Silvestre (Bellante) e dal presidente del Consorzio ambito sociale Moreno Mastrilli. L’iniziativa ha in pratica preso il posto di quella iniziale promossa nel 2011 dalla Regione Abruzzo il cui fondo di avvio di 100 mila euro è andato man mano scemando fino all’azzeramento. I soggetti interessati sono persone con problemi di disagio sociale e con redditi esegui. Al “GenerAzione Welfare” andrà ad affiancarsi la Carta Sia a totale carico statale che potrebbe ricomprendere le persone escluse dalla prima selezione e prorogare per ulteriore periodo di tempo i benefici per i venti elementi delle graduatorie comunali già individuati (12 attribuiti a Giulianova, 5 a Mosciano e 3 a Bellante). Nelle sedi ufficiali saranno esposti cartelli esterni che richiamano il progetto “GenerAzione Welfare” e chi è stato prescelto indosserà una particolare pettorina per ricordare l’iniziativa.

Alfonso Aloisi

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