Inaugurata la commissione Sanità

I medici di base chiedono al sindaco una fornitura di tamponi
MOSCIANO. Si è tenuta mercoledì pomeriggio, con modalità a distanza, la prima riunione della commissione speciale Sanità convocata dal sindaco Giuliano Galiffi in accoglimento di una proposta avanzata dai quattro consiglieri di opposizione di “Obiettivo Mosciano”. Alla seduta, oltre al sindaco, hanno partecipato il capogruppo della maggioranza (Mosciano Democratica) Mirko Rossi e la capogruppo di minoranza Maria Cristina Cianella. Erano inoltre presenti i medici operanti sul territorio Marco Battestini, Felice Petrelli ed Ercole Core. All’inizio della riunione si è parlato subito della situazione dei contagi a Mosciano pur se, come per altre cittadine, il numero varia di giorno in giorno. In ogni caso è stato riferito che il totale dovrebbe aggirarsi tra i 45 e i 50 casi. Al pediatra Petrelli è stato chiesto se nel totale dei contagiati siano presenti dei bambini. Lo stesso ha precisato che due soggetti in età infantile sono in attesa di tampone Asl in quanto venuti a contatto con chi ha contratto il virus. È stato chiesto cosa il Comune possa ulteriormente intraprendere rispetto a ciò che è già stato predisposto. Il dottor Battestini è intervenuto sottolineando che l’amministrazione potrebbe acquisire un certo numero di tamponi da destinare ai medici. Galiffi ha dato il suo assenso alla valutazione della richiesta, su cui la consigliera Cianella si è spinta oltre affermando: «Non ci sottrarremo, se necessario, a votare un debito fuori bilancio per combattere la pandemia». Il sindaco Galiffi ha fatto presente la criticità del sistema scuola.
Una nuova riunione di aggiornamento si svolgerà tra 15 giorni coinvolgendo nella commissione anche il dirigente scolastico e la rappresentanza dei genitori. (al. al.)
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