Inaugurata la mega rotonda a Cartecchio

29 Marzo 2019

Lo snodo viario apre dopo due anni di attesa. Oggi dovrebbero partire i lavori per il passaggio riservato ai pedoni

TERAMO. A due anni dall’avvio dei lavori ieri mattina è stata inaugurato il nuovo snodo viario di Cartecchio. Un’opera imponente, realizzata da Rete Ferroviaria Italiana con un investimento complessivo di 6 milioni di euro e co-finanziata dalla Regione, e che oltre alla rotatoria nell’area di fronte al parcheggio del cimitero ha visto anche la realizzazione di rampe di raccordo con la sovrastante statale 80 in entrambe le direzioni di marcia e la soppressione di quatto passaggi a livello. Di questi, in realtà, due sono stati già chiusi, mentre gli altri due verranno chiusi con la realizzazione del sottopasso ciclopedonale.
A tagliare il nastro, con tanto di benedizione da parte del vescovo Lorenzo Leuzzi, il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto e l’ex sindaco Maurizio Brucchi. Insieme a loro, a salutare l’apertura dell’infrastruttura, i vertici di Rfi (tra i quali il responsabile Dtp di Ancona Nicola D’Alessandro), il sottosegretario regionale con delega ai trasporti Umberto D’Annuntiis, il consigliere regionale Pietro Quaresimale, i titolari dell’impresa D’Adiutorio, Carlo e Luigi. Un’inaugurazione alla quale, già oggi, come annunciato da Carlo D’Adiutorio, seguirà l’avvio dei lavori per l’atteso sottopasso ciclopedonale a Villa Pavone, dove oggi si trova il passaggio a livello. «Questa è una giornata importante non solo per questa zona ma per tutta la città. Inauguriamo infatti un’opera fondamentale per la viabilità», ha esordito d’Alberto, «un’opera realizzata grazie alla determinazione della precedente amministrazione, con il progetto approvato in consiglio quasi all’unanimità». D’Alberto, che ha ricordato anche il lavoro svolto dall’ex assessore regionale Giandonato Morra, la cui attività «è stata fondamentale per intercettare il finanziamento e per facilitare i rapporti tra l’amministrazione e Rfi», ha in ogni caso rivendicato la necessità che vengano realizzate quanto prima le opere legate al transito pedonale, rassicurando anche i residenti con i quali si è fermato a parlare prima del taglio del nastro. «Per quanto ci riguarda il cantiere resterà aperto fino a che non verranno risolte ed affrontate tutte le questioni ancora aperte legate al percorso ciclopedonale», ha aggiunto, «perché sarebbe paradossale che un’opera così imponente registri delle mancanze. Siamo già al lavoro con Rfi e con la ditta per risolvere la questione».
Una questione sulla quale ieri il sindaco ha registrato le rassicurazioni di Rfi, con il responsabile dei progetti di soppressione dei passaggi a livello Marco Marchese che ha confermato l’avvio dei lavori per la sua realizzazione, che dovrebbero durare due mesi, e salutato con soddisfazione l’inaugurazione del sottovia di Cartecchio. «Si tratta di un’opera importante», ha detto, «con la quale abbiamo già eliminato due passaggi a livelli. Gli altri due saranno soppressi con le opere legate al transito ciclopedonale, che consentiranno la separazione di tutti i flussi di traffico a vantaggio della sicurezza». Rfi, inoltre, si occuperà anche dei lavori di sistemazione di Via Biondi, a Colleatterrato basso, che durante i lavori ha dovuto sopportare un aumentato flusso veicolare. Ad esprimere soddisfazione anche l’ex sindaco Brucchi. «Ringrazio Gianguido per avermi voluto qui oggi», ha detto, «se le cose fossero andate diversamente sarebbe stata l’ultima opera da me inaugurata come sindaco. Oggi, comunque, è un giorno importante».
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