Inaugurata la sagra della porchetta in modalità Covid

CAMPLI. Tra le sagre storiche del territorio teramano, quella della porchetta di Campli è l’unica a non aver annullato l’edizione del 2020, che è la numero 49. Al tramonto di ieri, in piazza Vittorio...
CAMPLI. Tra le sagre storiche del territorio teramano, quella della porchetta di Campli è l’unica a non aver annullato l’edizione del 2020, che è la numero 49. Al tramonto di ieri, in piazza Vittorio Emanuele, gli amministratori comunali guidati dal sindaco Federico Agostinelli e i rappresentanti della Pro loco hanno tagliato il nastro dell’evento, che durerà fino a domenica, e lentamente sono cominciati ad affluire i visitatori. Per chi conosce i bagni di folla della sagra della porchetta l’atmosfera in piazza sarà apparsa ovattata e quasi surreale, ma era inevitabile che la manifestazione dovesse adattarsi all’emergenza Covid e lo ha fatto nell’unico modo possibile: ingressi limitati e solo su prenotazione.
Spiega il sindaco Agostinelli: «Le prenotazioni per chi intendeva degustare solo il tradizionale panino all’aperto sono state chiuse in tre giorni, mentre sono rimasti alcuni posti nei ristoranti, circa 50 a serata. Abbiamo concordato con le autorità che all’area della sagra possano accedere mille persone a serata, compresi cento operatori e duecento residenti. I visitatori ammessi, dunque, saranno settecento a sera fino a sabato. Rinnovo l’appello a non venire senza prenotazione, perché non è possibile violare certe disposizioni, e ricordo che la serata di domenica non sarà per il pubblico ma si rinnoverà la tradizione della gara tra i maestri porchettai partecipanti. La giornata sarà esclusivamente dedicata all’assaggio della giuria, con il voto e la proclamazione del maestro porchettaio vincitore della 49ª edizione».

