Inaugurata la sede della polizia provinciale

26 Luglio 2020

Agenti in pattuglia sul territorio supportati dalle guardie ambientali e dai vigili urbani

ROSETO. Inaugurata ieri nei locali della scuola di via Piemonte a Roseto la nuova sede distaccata della polizia provinciale, che sarà supportata nel proprio lavoro dalle Guardie ambientali e, in casi specifici, dalla polizia municipale. L’insediamento del corpo è avvenuto nel corso di una conferenza stampa in cui è stata apposta la firma al documento che ha sancito la nascita della tenenza. L’attività è ancora in fase di organizzazione: per ora si sa che ci sarà sempre un addetto in sede, per rispondere alle esigenze dei cittadini. Poi saranno svolti anche servizi sul territorio, volti a controlli ambientali e non solo.
Nelle vesti di padrone di casa il presidente delle Guardie ambientali di Roseto Maurizio Cerè, che ha introdotto l’incontro e ha preceduto gli interventi del sindaco Sabatino Di Girolamo, del vicepresidente della Provincia Alessandro Recchiuti e del comandante della polizia provinciale Fabio Di Vincenzo. «Si tratta di un ottimo punto di partenza per la città e non di un’operazione di facciata», ha dichiarato Cerè, che poi è tornato a chiedere per Roseto anche la tenenza dei carabinieri, per la quale prima dell’emergenza Covid aveva avviato una petizione. «Per il futuro ci prendiamo il grande impegno di portare a casa un altro risultato», ha commentato al riguardo. Soddisfatto per l’arrivo di un nuovo corpo di polizia anche il sindaco, che ha lodato Cerè per la tenacia nel raggiungimento dell’obiettivo. «Grazie Maurizio», ha affermato Di Girolamo, «per essere stato 'la goccia d'acqua che ha bucato la roccia” quando al riguardo c’erano solo ipotesi». Lodi ribadite anche da Recchiuti e da Di Vincenzo. «Non smetterò mai di ringraziare i volontari come voi», ha dichiarato il comandante della polizia provinciale, «perché il nostro organico non ci permetterebbe di arrivare ovunque». La conferenza stampa è poi proseguita con la presentazione delle Guardie ambientali di tre corsi che saranno avviati a breve: ”Natura e uomo” (formazione ambientale), “Riserva del Borsacchio – Cea” e il corso di micologia per l’idoneità regionale alla raccolta dei funghi.
Piergiorgio Stacchiotti
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