Inaugurato il centro di ascolto per i ragazzi in difficoltà

ATRI. Inaugurato ad Atri il centro ascolto per le famiglie in difficoltà "Domenico Ricciconti". Alla cerimonia inaugurale svoltasi ieri nel palazzo Ricciconti di via Baiocchi, hanno preso parte oltre...
ATRI. Inaugurato ad Atri il centro ascolto per le famiglie in difficoltà "Domenico Ricciconti". Alla cerimonia inaugurale svoltasi ieri nel palazzo Ricciconti di via Baiocchi, hanno preso parte oltre ai presidenti dell'Asp Roberto Prosperi e dell'associazione "Il Sentiero" Gianluca Dell'Elce, anche il sindaco di Atri, Gabriele Astolfi, il presidente della fondazione Tercas Enrica Salvatore e l'assessore regionale alle politiche sociali Marinella Sclocco. «Il centro servizi per la famiglia è un nuovo tassello della Asp 2 della provincia di Teramo», dichiara Prosperi, «E' un'iniziativa, realizzata grazie al generoso intervento finanziario (oltre 500mila euro) della Fondazione Tercas, che si prefigge di offrire risposte adeguate a minori e ragazzi in modo preventivo e non assistenziale, ponendo al centro dell'interesse la famiglia come nucleo vitale della società. Il centro si pone come un laboratorio di sperimentazione di un nuovo modello di welfare, in cui pubblico, privato sociale e comunità locale, non solo operano in rete, ma risultano integrati, in piena attuazione del principio di sussidiarietà».
Il progetto prevede, inoltre, l'attivazione in Atri del terzo punto di ascolto per persone in condizione di dipendenza gestito dall'associazione "Il Sentiero", dopo quelli già in funzione di Silvi e di Pineto. «Le Asp nascono per una precisa volontà di accorpare servizi svolti dalle ex Ipab» afferma l'assessore Sclocco, «mantenendo le peculiarità legate al territorio e l'importante ruolo sociale». Il centro integrato per la famiglia si aggiunge ai servizi che la Asp n° 2 d già offre ad una vasta platea di utenti nell'ambito del proprio ambito d'azione: la casa di riposo "Santa Rita" di Atri, la prima fattoria sociale d'Abruzzo "Rurabilandia", le borse di studio per orfane meno abbienti, la scuola dell'infanzia di Mutignano, l'istituto per minori Castorani e l'asilo "De Amicis" di Giulianova.
Domenico Forcella
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