Inaugurato il mini ospedale in centro

24 Dicembre 2015

L’obiettivo della Uccp di circonvallazione Ragusa è ridurre gli accessi al pronto soccorso. Patto con i medici di base

TERAMO. La risposta della Asl di Teramo per arginare gli accessi impropri al pronto soccorso, che rappresentano il 60% del totale, e avvicinare la medicina ai pazienti è l’Unità complessa di cure primarie (Uccp), inaugurata nella sede di circonvallazione Ragusa. La nuova struttura, una sorta di “mini-ospedale” concentrato in 600 metri quadrati, ha la finalità di garantire l’accesso alle cure primarie e l'assistenza continua sul territorio 24 ore su 24 e sette giorni su sette: nelle 12 ore diurne con i medici di medicina generale, di notte con la guardia medica per decongestionare il pronto soccorso.

Come ha sottolineato Valerio Profeta, direttore del coordinamento assistenza sanitaria territoriale, la struttura intende inoltre fornire risposte in tempi più brevi ai pazienti, ma soprattutto porsi come punto di riferimento dei medici di base, con i quali è stato firmato un protocollo d’intesa a tal fine. «Un filtro tra la medicina generale e l’ospedale era indispensabile poiché così il pronto soccorso sarà a disposizione di quei pazienti che ne hanno davvero bisogno», spiega Maria Mattucci, direttore sanitario della Asl di Teramo, che ricorda anche come l’Uccp inaugurata ieri sia la quarta, dopo quelle di Martinsicuro, Sant’Egidio e Montorio al Vomano. Altre due Uccp dovranno essere aperte a breve anche a Giulianova e Silvi, ma delle aggregazioni funzionali territoriali nasceranno anche a Bisenti, Cermignano e Cellino.

Il direttore generale della Asl Roberto Fagnano ha spiegato che il polo di circonvallazione Ragusa, realizzato con una spesa di circa 600mila euro e una rimodulazione del personale in forze alla Asl, racchiuderà tutte le branche principali. «Medici di medicina generale, specialisti convenzionati e ospedalieri e medici di guardia medica collaboreranno fianco a fianco per garantire ai cittadini un'assistenza primaria continua e qualificata». L'Uccp, collocata al piano terra e nel centro della città, sarà inoltre dotata delle principali attrezzature specialistiche (ecografi, ecocolordoppler, Ecc, ecocardiografi, attrezzature odontoiatriche, oculistiche e Orl). La struttura comprenderà inoltre sia il punto unico d'accesso (Pua), sia la centrale dell'assistenza domiciliare integrata (Adi).

L'assessore regionale alla sanità Silvio Paolucci, dal canto suo, ha mostrato soddisfazione per la realizzazione del progetto, e ha sottolineato come la nuova riforma sanitaria stia procedendo per mettere a disposizione dei cittadini un servizio di medicina più vicino al territorio. «La riforma», ha puntualizzato l'assessore, «va avanti, e se tutto va come previsto sarà pronta per gennaio».

E a proposito di Asl unica, il direttore generale Roberto Fagnano, sollecitato dalla stampa a rispondere sulle indiscrezioni che lo vorrebbero alla guida dell’Asl unica regionale, ha commentato: «I direttori generali si bruciano rapidamente, dopo 4-5 mesi in genere. Io sono qui da un anno. Sono decisamente bruciato», ha commentato ironicamente, «e poi mi piacerebbe restare a Teramo».

Marianna De Troia

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