Inaugurato il nido “Le Coccinelle”

16 Ottobre 2021

Chiuso da quattro anni per l’opera di adeguamento sismico costata 400mila euro

GIULIANOVA. È stato inaugurato ieri mattina dal sindaco di Giulianova Jwan Costantini, insieme alla sua vice e delegata alle politiche sociali Lidia Albani, il nuovo asilo nido “Le Coccinelle”, che è stato chiuso per quattro anni per i lavori di adeguamento sismico e che ha riaperto i battenti a settembre con 24 bambini iscritti.
Presente alla breve cerimonia anche Danilo Visciotti, presidente della cooperativa 3M, che si è aggiudicata il bando con cui l’amministrazione comunale ha potuto rendere operativo il progetto di gestione integrata della struttura. Ha impartito la benedizione dei nuovi spazi il parroco della parrocchia della Natività don Luca Torresi.
L’intervento edilizio, predisposto dall’assessore ai lavori pubblici Giampiero Di Candido e seguito in ogni suo passaggio dal tecnico comunale Fabrizio Iacovoni, era iniziato a giugno 2020. I lavori, per un investimento di circa 400mila euro, hanno restituito «un asilo più bello, più comodo e soprattutto più sicuro», scrive il Comune in una nota, «la gestione integrata garantisce la possibilità di accogliere un numero superiore di bambini, venendo incontro alle esigenze di altrettante famiglie».
Aggiunge il sindaco giuliese: «Vedere questi bambini e vederli sereni, con le loro maestre, in un ambiente così accogliente, è per noi un risultato raggiunto, un obiettivo centrato. I lavori sono stati fatti bene e nei tempi previsti. Gli uffici hanno lavorato alla perfezione per ottenere una gestione efficiente. Alle richieste delle famiglie, delle mamme che lavorano, vogliamo dare questo tipo di risposte: soluzioni e non retorica».
Albani invece ringrazia Di Candido e Iacovoni «per il loro impegno e la grande determinazione. A questo risultato abbiamo creduto davvero tutti. Ancora una volta, il lavoro di squadra ha premiato la fatica di molti e l’attesa, lunga e paziente, di tanti genitori che aspettavano da anni un sostegno quotidiano e concreto».