Inaugurato il parco giochi sopra via Po

12 Aprile 2015

L’intervento rientra nel piano di riqualificazione di via Piave. A breve bando per abbattere le case basse

TERAMO. Il piano di riqualificazione di via Piave è alla stretta decisiva. Sono passati 15 anni da quando Comune e Ater, proprietaria di alcune palazzine nella zona, sottoscrissero l'accordo che coinvolgeva anche un consorzio edilizio per rimettere a nuovo quell'area alle porte della città. I progressi sono stati lenti, da tempo sono stati realizzati un paio di edifici destinati a uso abitativo e commerciale, ma la parte pubbllica più sostanziosa del progetto tardava a concretizzarsi. Un tassello importante è stato messo ieri mattina con l'inaugurazione del parco giochi nello spazio verde che sovrasta via Po.

A tenere a battesimo la nuova struttura pubbica, affiancata da un giardino con panchine e percorsi pedonali, c'erano residenti, alunni arrivati a bordo di un paio di scuolabus e il sindaco Maurizio Brucchi, insieme all'assessore Giorgio Di Giovangiacomo e al presidente del consiglio comunale Milton Di Sabatino. L'opera, molto attesa dai cittadini che in passato hanno anche sollecitato l'amministrazione a completarla il prima possibile, è costata 160mila ed è stata realizzata dal Consorzio costruttori teramani a cui vanno attribuiti altri interventi per il miglioramento della viabilità nella zona rientranti nel piano. «E' un bel biglietto da visita per chi arriva in città», sottolinea il sindaco, «in questi sei anni abbiamo lavorato molto per snellire il traffico e curare l'aspetto estetico dei punti di accesso al centro». Brucchi ricorda le rotonde allestite in corrispondenza degli svincoli del Lotto zero a Porta Romana e alla Cona e tiene a evidenziare come la zona di via Piave sia riemersa dal degrado del passato. L'intervento di riqualificazione, però, non è ancora completato.

C'è da sistemare tutta la parte dove si trovano le cosiddette "case basse" di proprietà dell'Ater. Proprio negli ultimi giorni il sindaco ha affrontato la questione con l'amministratore unico dell'azienda che gestisce l'edilizia popolare Armando Rampini. Quest'ultimo ha annunciato al sindaco la pubblicazione imminente del bando per l'avvio di questa parte del piano. E' previsto l'abbattimento delle "case basse" e del muraglione che costeggia via Po per far spazio a immobili con negozi e appartamenti. Il bando prevede anche il coinvolgimento di privati, ma l'Ater è pronta a procedere da sola se non troverà un socio. L'ultima opera ricompresa nel piano riguarda l'area a ridosso dello svincolo della Teramo-mare. «La rampa di immissione su via Po sarà ampliata abbattendo una porzione del muro al lato della strada», conclude Di Giovangiacomo, «con una spesa di circa 600mila euro».

Gennaro Della Monica

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