Incendio devasta bosco di quattro ettari

Civitella. Il rogo si è avvicinato alle case di Piano Risteccio, per spegnerlo sono arrivati due elicotteri
CIVITELLA DEL TRONTO. Il rogo ha divorato alberi e sterpaglie non lontano dalle case. Si è esteso su un’area di circa quattro ettari l’incendio divampato nel primo pomeriggio di ieri a Piano Risteccio, nel territorio comunale di Civitella del Tronto, alle pendici della Montagna dei Fiori. Per domarlo sono state necessarie oltre quattro ore di impegno da parte di una squadra dei vigili del fuoco, con il supporto di volontari e diversi mezzi, tra cui due elicottero. Il comando di Teramo ha inviato sul posto anche un direttore delle operazioni per coordinare lo spegnimento del rogo. I vigili del fuoco, per mettere in sicurezza l’area, hanno impiegato un’autopompa, un’autobotte e un fuoristrada con modulo antincendio. Alle operazioni di intervento hanno partecipato anche tre squadre di volontari antincendio dell'associazione di Protezione civile Gran Sasso di Mosciano Sant’Angelo e Civitella del Tronto, nonché il gruppo Cives di Teramo, carabinieri forestali di Crognaleto, i militari dell’Arma della stazione civitellese e agenti polizia locale.
Il rogo è stato spento anche grazie a vari lanci d’acqua, miscelata a un prodotto ritardante per la diffusione delle fiamme, da parte dell’elicottero Erickson S-64 “Cochise” dei vigili del fuoco partito dall’aeroporto di Preturo all’Aquila e dell'elicottero “Orso bruno” messo a disposizione dalla Regione. La situazione è stata messa sotto controllo, grazie all’azione dei mezzi aerei e delle squadre di terra, intorno alle 18,30, quando l’area attaccata dalle fiamme è stata circoscritta, impedendo di fatto che il rogo lambisse le abitazioni di Piano Risteccio. L’intervento è proseguito fino a tarda sera e nella zona è rimasto un presidio di controllo durante tutta la notte, con volontari della Protezione civile di Civitella, per evitare che il rogo potesse riprendere vigore.

