Incendio divora 600 rotoballe di fieno

Si indaga sull’origine dolosa del rogo divampato nella notte in un’azienda agricola di contrada Ponzano
TERAMO. È con tutta probabilità un incendio doloso quello che la notte tra mercoledì e giovedì ha divorato 600 rotoballe di fieno. Le fiamme sono divampate in contrada Ponzano, nella frazione di Nepezzano, su un’area all’aperto in cui erano state depositate le rotoballe nell’azienda agricola Di Domenicantonio.
Le fiamme, secondo la ricostruzione fornita dal comando provinciale dei pompieri, hanno interessato un’area distante appena 25 metri dalle abitazioni circostanti e solo l’intervento tempestivo dei vigili ha evitato il peggio. Diverse le squadre dei pompieri che per tutta la notte e la giornata di ieri si sono alternati nella zona utilizzando potenti getti d’acqua per contenere le fiamme. Operazioni di spegnimento che sono proseguite fino a tarda sera quando sono iniziate le operazioni di smassamento.
L’allarme è scattato intorno alle 4 della notte tra mercoledì e giovedì quando al centralino dei pompieri sono arrivate le prime richieste di aiuto. Quando i vigili sono arrivati si sono trovati a fronteggiare fiamme alte e tra l’altro a pochi metri dalle abitazioni circostanti per cui, fortunatamente, non c’è stata necessità di sgombero. Le rotoballe di fieno e paglia, così come succede spesso, erano state sistemate all’aperto, nell’area dell’azienda agricola.
I vigili non escludono che l’incendio possa essere stato di origine dolosa e per questo sono in corso ulteriori accertamenti anche da un punto di vista tecnico. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Teramo a cui è stato affidato il compito di svolgere indagini proprio per fare chiarezza sull’origine del vasto rogo divampato in contrada Ponzano.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

