Incendio doloso, minacciate alcune case

6 Luglio 2016

Il rogo divampa sulla collina a ridosso del santuario dello Splendore, è la settima volta in un mese

GIULIANOVA. È con tutta probabilità di origine dolosa l’incendio divampato ieri mattina, intorno alle 11.30, in via Cavoni, la strada che costeggia la collina a ridosso del santuario della Madonna dello Splendore.

Da quello che raccontano i residenti, infatti, non è la prima volta che qualcuno tenta di appiccare il fuoco tra i campi di grano. Ogni volta, fortunatamente, le piccole fiamme sono sempre state spente dai residenti. Nel giro di un mese, addirittura, sono stati ben sette i tentativi da parte dei piromani, tutti segnalati ai vigili del fuoco e alla polizia municipale.

Addirittura, qualche proprietario, ha anche trascorso notti in macchina per controllare che i propri terreni non venissero dati alle fiamme. Ieri mattina, però, qualcuno è riuscito nuovamente nel suo intento e un intero campo di grano, complice anche il forte vento che soffiava, è andato a fuoco. Le fiamme hanno avvolto anche una vecchia casa, fortunatamente disabitata, e hanno minacciato delle altre. Anche via Amendola, prosecuzione di via del Popolo in direzione Montone e parallela di via Cavoni, che costeggia quindi la collina, è stata monitorata dalla polizia municipale che ha consentito il transito solo in un senso unico di marcia alternato. Sul posto hanno lavorato per ore le squadre di vigili del fuoco del comando provinciale di Teramo e un elicottero degli stessi pompieri che ha fatto numerosi lanci d’acqua per domare le fiamme. Solo nel primo pomeriggio la situazione è tornata alla normalità, anche se i vigili del fuoco hanno continuano a monitorare la zona per tenere sotto controllo eventuali focolai. Un rapporto sull’accaduto sarà rimesso ai carabinieri.(m.t.)

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