Inchiesta su una palazzina Sequestrati atti in municipio

GIULIANOVA. Un complesso immobiliare di Giulianova realizzato negli anni novanta, che si trova in viale Orsini nei pressi degli impianti sportivi, finisce in un’inchiesta della Procura teramana....
GIULIANOVA. Un complesso immobiliare di Giulianova realizzato negli anni novanta, che si trova in viale Orsini nei pressi degli impianti sportivi, finisce in un’inchiesta della Procura teramana. Sulla base di un provvedimento emesso dal procuratore Silvia Scamurra nei giorni scorsi i carabinieri forestali si sono presentati negli uffici del settore urbanistico del Comune per sequestrare una voluminosa documentazione.
La documentazione richiesta e consegnata in originale riguarda la progettazione delle sei unità del complesso immobiliare. Tra i documenti chiesti anche alcuni permessi edilizi rilasciati diversi anni fa. L’inchiesta sarebbe nata dalla denuncia presentata da un privato che, avendo acquistato una unità immobiliare accatastata come turistica, non sarebbe stato in grado successivamente di rivenderlo a causa dei vincoli imposti dal piano regolatore. Infatti, lo strumento urbanistico in vigore sul territorio del comune di Giulianova prevede la vendita in blocco di tutte le porzioni destinate al comparto turistico e non delle singole unità. La soluzione fu adottata anni addietro dall’amministrazione comunale proprio per evitare che si creasse un escamotage per realizzare maggiori cubature.
Infatti, gli immobili destinati al turismo hanno dei vincoli come la realizzazione di parti comuni e una regolamentazione fiscale agevolata. Il consigliere comunale Franco Arboretti del Cittadino Governante dichiara: «Non ho mai presentate denunce, ma in consiglio comunale più volte ho parlato di certe storture che certamente non fanno bene al modo di concepire in maniera pulita l’urbanistica cittadina. Se ci sono stati errori da parte di qualcuno è giusto che vengano a galla, anche se con qualche anno di ritardo». La Procura intanto è al lavoro e pare che tra la notevole documentazione acquisita manchi ancora qualche carta utile per le indagini. Questo non per responsabilità degli addetti comunali, ma solo perché molti faldoni che riguardano l’area tecnica sono stati spostati altrove per una questione di spazio.
Alfonso Aloisi
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