Inchiesta sugli appalti Tre atti cancellati

Il “Cittadino governante” svela: la dirigente Mastropietro prima del trasferimento ha annullato i pagamenti di progetti collegati a lavori svolti dalla ditta Di Eleuterio
GIULIANOVA. Ulteriori tasselli nell’inchiesta sugli appalti. Il Cittadino Governante punta i riflettori su tre determine adottate dalla dirigente Maria Angela Mastropietro il 14 novembre, ovvero nello stesso giorno in cui il sindaco Mastromauro ha firmato il passaggio della dipendente stessa dalla seconda alla prima area (Finanza e Servizi interni) e dopo quattro giorni dalla visita della guardia di finanza in Comune. Una rotazione tra dirigenti operata dal sindaco Mastromauro che il gruppo di opposizione giudica «sconcertante e discutibile ed avvenuta subito dopo gli accertamenti avviati dalla Procura per reati pesantissimi».
Le tre iniziative di revoca firmate dalla Mastropietro portano i numeri 220, 221 e 222 e riguardano altrettante determine risalenti al maggio 2016 relative al pagamento di emolumenti facenti parte del fondo progettazione per un totale di 18mila euro. Compensi previsti per legge per i dipendenti dell’ufficio tecnico del Comune, come fa notare il Cittadino Governante, ma con la particolarità di «essere collegati anche a lavori eseguiti dalla ditta Di Eleuterio legata alle indagini della Procura».
Il gruppo consiliare di minoranza si chiede: «Come mai tali revoche? Perché in un primo momento si stabiliscono certi emolumenti e poi magicamente vengono tolti di mezzo nel giorno del trasferimento della dirigente ad altro incarico?». Il Cittadino Governante afferma che a giugno era stato espresso parere favorevole per la liquidazione ed «ora come mai giungono le tre revoche in zona Cesarini?». Il gruppo consiliare guidato da Franco Arboretti si chiede «se ci sia correlazione tra le revoche e le indagini in corso». E ancora: «Erano determine irregolari o si è voluto correre ai ripari a seguito delle perquisizioni della guardia di finanza?». La formazione di opposizione chiede al riguardo una risposta amministrativa e politica.
Alfonso Aloisi
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