Inchiesta sullo Stato antartico: liberato il teramano Gambini

TERAMO. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Catanzaro ha accolto la richiesta di scarcerazione per il commercialista teramano Enrico Gambini, assistito dall’avvocato Cataldo...
TERAMO. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Catanzaro ha accolto la richiesta di scarcerazione per il commercialista teramano Enrico Gambini, assistito dall’avvocato Cataldo Mariano, che era finito agli arresti domiciliari nell’ambito dell’inchiesta su quella che gli inquirenti calabresi, guidati dal procuratore Nicola Gratteri, ritengono una colossale truffa messa a segno in tutta Italia da 30 persone (di queste 12 sono finite ai domiciliari in varie città) che, secondo l’accusa, si sarebbero inventate l’esistenza dello Stato Teocratico Antartico di San Giorgio e che, sempre secondo l’accusa, avrebbero preso soldi per concedere le cittadinanze, prospettando vantaggi di vario tipo, soprattutto di natura fiscale.
Tra i 30 indagati due sono teramani: oltre a Gambini è coinvolto il consulente tecnico di Pineto Federico Lombardi, anche lui finito ai domiciliari. Entrambi, interrogati per rogatoria dal gip di Teramo, avevano respinto tutte le accuse. Per tutti e 12 gli arrestati il tribunale del Riesame di Catanzaro aveva rigettato i ricorsi delle difese e contro questo rigetto l’avvocato di Gambini ha proposto ricorso per Cassazione. Ricorso che resta in piedi anche dopo la revoca dei domiciliari decisa dal gip. (red.te)
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