Incontri alla Noè Lucidi e alla Michelessi

12 Dicembre 2017

L’incanto del Natale come occasione di incontro tra scuola dell’infanzia e scuola primaria per conoscere nuove realtà in un’atmosfera di luce e magia. È quanto si propone di fare l’istituto...

L’incanto del Natale come occasione di incontro tra scuola dell’infanzia e scuola primaria per conoscere nuove realtà in un’atmosfera di luce e magia. È quanto si propone di fare l’istituto comprensivo Zippilli-Noè Lucidi nella settimana dal 12 al 21 dicembre con una serie di giornate dedicate alla continuità didattica, vissuta attraverso la narrazione e i simboli del Natale, per aiutare i più piccoli ad affrontare il passaggio da una scuola all’altra nel modo più delicato possibile.
Sarà la Noè Lucidi ad ospitare, oggi e giovedì, dalle ore 15, rispettivamente la scuola dell’infanzia De Albentiis con i bambini e i piccoli della “Mongolfiera’ di Piano Solare. Ad attenderli il pifferaio magico, che li accompagnerà in una incantata atmosfera natalizia dove, attraverso percorsi di coding, laboratori artistici e musicali, i bambini saranno chiamati a trovare e decorare alcuni oggetti per un albero di Natale pronto ad essere addobbato dai piccoli ospiti. Giovedì 21 dicembre sarà invece il turno della scuola primaria Michelessi, che ospiterà i bambini dell’omonima scuola dell’infanzia e il plesso di Piano Solare, che riproporrà all’interno delle sue aule la magia del Natale come occasione per scoprire nuovi percorsi educativi.
«Il passaggio da una scuola all’altra», commenta la dirigente scolastica Lia Valeri, «rappresenta per i nostri bimbi un momento fondamentale e, a volte, difficile. Per questo lavoriamo per creare le giuste opportunità di confronto, permettendo ai bambini di esplorare, frequentare e familiarizzare con un ambiente scolastico fino a quel momento sconosciuto. Non si tratta di un semplice incontro tra classi, ma di aiutare il bambino ad affrontare i sentimenti di confusione e a rassicurarlo circa i cambiamenti, nella convinzione che sia necessario pensare al percorso formativo secondo una logica di sviluppo progressivo che valorizzi le competenze acquisite e insieme riconosca la specificità di ciascuna scuola».