Incontro fra sindaco e comitato di quartiere Cona su Poste, centrale e strada pericolosa

14 Gennaio 2020

Si è tenuto ieri in municipio, un incontro tra il sindaco Gianguido D’Alberto e rappresentanti del comitato di quartiere della Cona, per affrontare criticità del quartiere, valutare lo stato di...

Si è tenuto ieri in municipio, un incontro tra il sindaco Gianguido D’Alberto e rappresentanti del comitato di quartiere della Cona, per affrontare criticità del quartiere, valutare lo stato di alcune attività progettuali ed eventualmente apportare correttivi alle azioni intraprese. Secondo un comunicato del Comune c’è stata «piena sintonia a proposito delle questioni poste sul tavolo» ed è stata « Ribadita la collaborazione tra Comune e comitato di quartiere, indirizzata a mettere in campo azioni tese a favorire la risposta reale alle problematiche e a tutelare ed accrescere la vivibilità della zona».
Il sindaco ha innanzitutto comunicato che l’azienda Poste Italiane si è mostrata disponibile a individuare una nuova sede per l'ufficio postale Teramo 4, sito appunto in via Cona. La richiesta verrà presa in esame in occasione dei prossimi piani infrastrutturali dell’azienda.
Ribadita poi la necessità di salvaguardare i finanziamenti relativi al contratto di quartiere Cona, con attività e iniziative che manifestino l’azione concreta per lo sviluppo della relativa progettazione. Si tratta di una garanzia che il sindaco ha assicurato, «dimostrandosi assolutamente pronto a verificare costantemente le procedure ad esso connesse.
Altra questione, quella decennale della delocalizzazione della centrale Enel; anche in questo caso il sindaco ha garantito il suo interessamento persistente, affinché i processi connessi all’applicazione del Masterplan, in cui come noto è inserito il progetto di delocalizzazione, procedano così come previsto nel cronoprogramma».
Sul tema dei trasporti, in particolare sulla pericolosità dell’arteria principale e sull’incremento delle corse delle linee urbane, il sindaco ha annunciato che provvederà a convocare un incontro con la Regione.