Incontro per le assunzioni Il gruppo Rdb riparte

ATRI. Grandi manovre alla Italprefabbricati di Casoli di Atri, che una settimana fa ha acquistato all’asta il gruppo piacentino Rdb, dichiarato fallito nel febbraio scorso. L’amministratore del...
ATRI. Grandi manovre alla Italprefabbricati di Casoli di Atri, che una settimana fa ha acquistato all’asta il gruppo piacentino Rdb, dichiarato fallito nel febbraio scorso.
L’amministratore del gruppo specializzato nella produzione di manufatti in cemento, Alfonso D’Eugenio, lo scorso fine settimana è andato già a fare un sopralluogo nello stabilimento di Bellona, in provincia di Caserta, ritenuto strategico per tutto il mercato del Centro-Sud. Oggi la figlia, Gianna D’Eugenio, responsabile del settore amministrativo, insieme a Francesco De Berardinis, sarà nella sede centrale di Piacenza per prendere in mano la gestione delle quattro nuove sedi, che vanno ad aggiungersi alla Italprefabbricati. La parte amministrativa, peraltro, sarà portata tutta nella dedi Atri, in cui si prevedono anche nuove assunzioni.
Domani invece l’altro figlio, Marino D’Eugenio, responsabile del commerciale, insieme all’avvocato Fabrizio Acronzio, avrà a Roma un incontro con i sindacati nazionali. Si parlerà di una scaletta per le riassunzioni delle maestranze. Nell’offerta al tribunale di Piacenza, D’Eugenio si è impegnato a riassumere almeno una novantina di unità di tutti i circa 300 dipendenti del gruppo. Da quanto dichiarato in un’intervista recente al Centro, D’Eugenio conta di superare abbondantemente questo numero. Da quanto trapela, pare che l’imprenditore sia disposto a trasferire subito la trentina di dipendenti dello stabilimento di Tortoreto, che viene definitivamente chiuso, nella sede di Casoli di Atri. Oltre a questi è prevista la riassunzione in tempi brevi di una sessantina di dipendenti negli altri tre stabilimenti. L’azienda presenterà nei dettagli ai sindacati il piano industriale.
All’incontro parteciperanno anche i sindacati provinciali. «Arriviamo al tavolo di trattativa», dichiara Silvio Amicucci, segretario della Fillea Cgil di Teramo, «in modo fiducioso anche se i problemi in campo sono tantissimi, a partire dal numero dei dipendenti da riassorbire, sperando che progressivamente possa crescere, al mantenimento dei diritti in essere che comunque sono difformi fra i diversi stabilimenti e vanno nel tempo omogeneizzati. Speriamo poi che si riesca a trovare un accordo per confermare gli ammortizzatori sociali fino a dicembre, in virtù di un riassobimento futuro».
L’Italprefabbricati ha acquistato la Rdb per 3 milioni 870mila euro: ha avuto la meglio sulla “Strategic project investimenti holding” dell’Oman. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

