Incontro sull’edilizia residenziale pubblica

1 Luglio 2020

TERAMO. Lunedì scorso si è tenuto un incontro tra il presidente dell’Ater Teramo Maria Ceci e i responsabili provinciali dei sindacati degli inquilini Sicet, Sunia e Uniat. Le parti hanno concordato...

TERAMO. Lunedì scorso si è tenuto un incontro tra il presidente dell’Ater Teramo Maria Ceci e i responsabili provinciali dei sindacati degli inquilini Sicet, Sunia e Uniat. Le parti hanno concordato di avviare un confronto sui temi riguardanti la gestione dell’edilizia residenziale pubblica nel territorio provinciale e sulla gestione del patrimonio immobiliare di oltre 2.600 alloggi dislocati nella provincia. «Così», si legge in una nota dei sindacati, «il rapporto tra proprietà e sindacato inquilini diventerà più efficiente. Si potranno perseguire insieme nuovi obiettivi, soprattutto sul versante dell’utilizzo delle risorse disponibili per il rilancio degli interventi di Erp, nonché per la manutenzione e la gestione equa del patrimonio abitativo pubblico, nel rispetto dei regolamenti e delle normative che legano l’Ater e le organizzazioni sindacali degli inquilini». Le tre sigle – capitanate da Antonio Di Berardo per il Sicet-Cisl, Giovanna Varalli per il Sunia-Cgil e Antonio Caprini per l’Uniat-Uil – hanno espresso l’esigenza di istituire un osservatorio permanente per consentire una buona qualità del vivere agli inquilini e portare avanti una proficua collaborazione tra Ater e organizzazioni sindacali. «L’intesa tra le parti», prosegue la nota sindacale, «è un passo fondamentale per garantire la salvaguardia dei diritti degli inquilini». I sindacati fanno sapere che ricevono ormai quotidianamente cittadini che, soprattutto a causa della crisi economica, che si abbatte con le peggiori ripercussioni proprio sulle classi deboli, rappresentano difficoltà a trovare un alloggio. «Di frequente si tratta di situazioni drammatiche», prosegue la nota, «a cui si risponde con coinvolgimento anche personale, anche se troppo spesso non si riesce a dare risposte esaurienti. La positiva sintonia con l’Ater apre prospettive incoraggianti per la generale gestione del patrimonio abitativo pubblico del territorio provinciale. Siamo soddisfatti di questo primo incontro, per la disponibilità e per la decisa volontà politica del presidente Ceci di contribuire a istituire e portare avanti un osservatorio permanente per il diritto alla casa».