Incrocio pericoloso, ragazza in bicicletta travolta da un’auto

ROSETO. Parcheggi selvaggi, incroci “ciechi” e mancanza di specchi parabolici. Sono i problemi decennali delle vie interne di Roseto, dove spesso si verificano incidenti come quello di lunedì alle 18...
ROSETO. Parcheggi selvaggi, incroci “ciechi” e mancanza di specchi parabolici. Sono i problemi decennali delle vie interne di Roseto, dove spesso si verificano incidenti come quello di lunedì alle 18 all'incrocio tra via Triboletti e via Cavour, dove una Giulietta bianca, sporgendosi dall'incrocio per la visibilità scarsa, non si è accorta del passaggio di una bici. La ragazza sulla mountain bike ha prima colpito con la testa l'auto e poi è caduta a terra. È stata portata in ospedale con l'ambulanza, ma per fortuna ha avuto solo un lieve trauma cranico e ora è già a casa. Le vie interne di Roseto sono molto strette, il traffico è spesso sostenuto e le bici non hanno spazio per passare in sicurezza. A parte alcuni incroci, inoltre, mancano gli specchi parabolici che aiuterebbero molto gli automobilisti. Due anni fa il consigliere di Casa Civica Mario Nugnes propose una mozione per l'installazione di specchi negli incroci più critici, e la mozione fu approvata all’unanimità con alcune aggiunte della maggioranza, ma ad oggi sono stati rifatti solo alcuni stop e nient’altro.
Il problema vero, comunque, è rappresentato dalla carenza di parcheggi. «Per risolvere in parte il problema», dice l’assessore Nicola Petrini, «è necessario acquisire l’area adiacente la stazione, di proprietà delle Ferrovie dello Stato, e costruire un parcheggio multipiano». ( l.v.)
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