Indaga il pm del caso Melania Rea

19 Novembre 2016

Già oggi potrebbe essere eseguito l’esame sui resti dell’uomo

TERAMO. E’ il magistrato che ha indagato sull’omicidio di Melania Rea, la giovane donna massacrata dal marito Salvatore Parolisi, ad aver condotto l’inchiesta prima che il caso passasse per competenza territoriale alla procura di Teramo.

A coordinare le indagini per omicidio volontario dell’artigiano di Tortoreto c’è infatti il pm Umberto Monti, nome storico della procura di Ascoli che in passato si è occupato di tanti altri delitti. Tra questi, oltre che quello di Melania Rea, anche quello di Rossella Goffo, l’impiegata della prefettura di Ancona scomparsa il 4 maggio del 2010 e ritrovata il 5 gennaio 2011 sepolta a Colle San Marco. Per quell’omicidio sta scontando una condanna definitiva a 15 anni Alvaro Binni, impiegato di Ascoli, che aveva avuto una relazione con la donna. Le indagini sull’omicidio di Di Silvestre sono state affidate ai carabinieri del reparto operativo di Ascoli guidati dal maggiore Luigi Dellegrazie. Ieri mattina, nell’ambito dei primi accertamenti disposti dalla procura, Monti ha affidato l’esame sui resti delle ossa all’anatomopatologo Adriano Tagliabracci dell’università di Ancona. E’ lo stesso medico legale delle autopsie su Melania Rea e Rossella Goffo. L’esame sarà eseguito nelle prossime ore, forse già domani, nell’istituto di medicina legale di Ancona.(d.p.)