Indennità da recuperare, affidato l’incarico

Studio legale romano ingiungerà agli ex amministratori di restituire le somme incassate in eccesso
GIULIANOVA. Riavviata la procedura legale per il recupero delle indennità di funzione che sarebbero state percepite in misura maggiore, rispetto a quanto spettante, da ex amministratori del Comune di Giulianova. È quanto si apprende da una determina a firma della segretaria generale dell’ente, Raffaella D’Egidio, che ha affidato l’incarico di procedere allo studio professionale romano Saplegal di Luca Pardi e Francesco Sibilla. L’azione verrà svolta nei confronti di 19 ex amministratori (sindaco Francesco Mastromauro, assessori e presidente del consiglio). Dall’elenco mancano Margherita Trifoni che ha già ottemperato alla restituzione di quanto richiesto, Katia Verdecchia che ha rateizzato l’importo e Luciano Crescentini, anche lui ex componente dell’esecutivo, venuto a mancare di recente.
La vicenda risale al luglio 2019 quando, in sede di quantificazione delle indennità da riconoscere ai nuovi amministratori dopo il periodo commissariale, fu proprio la segretaria generale a sollevare il caso riconoscendo ai nuovi amministratori compensi significativamente inferiori rispetto ai precedenti. Da qui si innescò il processo di revisione delle vecchie indennità con richiesta da parte del Comune agli interessati di rifondere quanto percepito in più secondo i nuovi calcoli. Furono inviate le varie raccomandate e, a parte Trifoni e Verdecchia, le risposte sono state negative o non pervenute. Gli interessati, a loro volta, si sono rivolti a legali di fiducia, convinti del positivo esito finale della vicenda. L’amministrazione comunale in data 6 novembre 2020 ha fornito l’incarico allo studio legale associato della Capitale Saplegal, esterno al territorio, che aveva come primo compito lo studio approfondito della controversia da concludersi con la stesura di una relazione e parere sulla doverosità o meno dell’azione legale stessa. Per la prima fase è stata impegnata la somma di 5.709,60 euro. Il 27 gennaio 2021 lo studio legale ha fatto pervenire al Comune il parere in merito alla “doverosità dell’azione legale”. Da qui l’incarico conferito allo studio Pardi - Sibilla, chiamato a difendere gli interessi dell’ente nel confronti degli ex amministratori. Sarà sicuramente una partita lunga e difficile: le persone chiamate a rifondere, tra l’altro, si difendono affermando di non aver mai chiesto retribuzioni maggiorate o in surplus, ma di aver percepito ciò che l’ufficio ragioneria accreditava loro mensilmente d’iniziativa. (al. al.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

