Industriale Sud, niente rischio di mobilità

5 Aprile 2023

Incontro con Quaresimale: l’azienda rassicura sul futuro dei 530 lavoratori e smentisce i sindacati

TERAMO. Nessun rischio per i 530 lavoratori dell'Imr Industriale Sud: la rassicurazioni sul futuro del sito produttivo teramano arrivano dai vertici aziendali e dall'assessore regionale al lavoro Pietro Quaresimale in seguito all'incontro che si è svolto ieri in Regione e alle preoccupazioni avanzate giorni fa dai sindacati sul rischio occupazionale che correrebbero 150 dipendenti.
Sulla possibilità di apertura di procedure di mobilità la Imr è categorica: «Informazioni assolutamente false», fa sapere la direzione l'azienda che bolla come «immotivate ed evidentemente rivolte ad attirare attenzione» le dichiarazioni rilasciate dai sindacalisti «che vedrebbero in pericolo la stabilità dei posti di lavoro presso il sito a causa delle acquisizioni effettuate dal gruppo sul mercato».
L'azienda sottolinea la propria solidità e rassicura i lavoratori: «I nostri dipendenti del sito di Teramo e loro famiglie, come i dipendenti di tutto il gruppo, possono lavorare tranquilli: non vi è alcun pericolo per i loro posti di lavoro e l’azienda non ha intenzione di avviare procedure di mobilità. La diffusione di informazioni come quelle apparse sui giornali, danneggia la società e i lavoratori stessi. È alquanto sconcertante apprendere che certe informazioni vengano diffuse da coloro che dovrebbero avere a cuore l’interesse dei lavoratori e dell’azienda». Anche Quaresimale è intervenuto ieri sulla vicenda dopo l'incontro con i sindacati, i vertici dell'azienda di Carate Brianza, i rappresentanti dei lavoratori e le Rsu. «Con tutta la cautela possibile, mi sembra che le considerazioni fatte dalla proprietà lascino ben sperare per il futuro. Perché sono state confermate le previsioni dei volumi produttivi fino al 2026 e nel corso del mese di aprile verranno stabilizzati 15 unità produttive attualmente in somministrazione e assorbite altre 15 in staff leasing nel rispetto degli accordi sottoscritti con i sindacato nel luglio del 2022». Quaresimale, inoltre, ha sottolineato che il tavolo regionale rimarrà aperto per una continua verifica sulla situazione dello stabilimento e tornerà a riunirsi a settembre.
Veronica Marcattili
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