Infarto sul Corno Piccolo Grave un escursionista

31 Agosto 2019

Difficile intervento del Soccorso alpino per portare in salvo un 67enne di Ancona La nebbia impedisce di arrivare sul posto con l’elicottero. Ora è ricoverato all’Aquila

PIETRACAMELA. Un intervento molto complesso, quello avvenuto ieri sul Corno Piccolo, per soccorrere un escursionista che ha avuto un infarto sulla Via Normale.
L’allarme è scattato intorno alle 14 di ieri, quando G.G., 67 anni di Ancona, si è sentito male sotto alla Sella dei due Corni. Insieme a lui era il figlio, E.G. di 29 anni, che ha subito chiamato i soccorsi. Il 118 ha allertato la stazione di Teramo del Soccorso alpino e speleologico e fatto alzare l'elisoccorso dall'Aquila.
Ma l’eliambulanza a causa della scarsa visibilità dovuta alla presenza di nebbia al di sopra dei duemila metri di quota, non ha potuto avvicinarsi più di tanto ai due escursionisti. Allora nel frattempo una squadra a piedi ha raggiunto i due uomini marchigiani, così come i tecnici del Soccorso Alpino e il medico dell’equipaggio dell’elicottero. Questi ultimi sono stati trasportati dall'elicottero nel Vallone dei Ginepri per poi raggiungere a piedi l'infortunato. G.G. è stato messo in barella – visto che non era assolutamente in grado di camminare – e sia a piedi, sia con l’ausilio di corde nei punti più ripidi, è stato portato più in basso fino al sottostante sentiero Ventricini dove l'elicottero ha potuto procedere al suo recupero con il verricello e al trasporto all’ospedale dell'Aquila, dove è arrivato intorno alle 17. Il figlio è tornato invece a piedi con la squadra del Soccorso alpino.
L’escursionista di Ancona – che pare non soffrisse di cuore fino a ieri – arrivato al pronto soccorso del San Salvatore, è stato sottoposto a una serie di accertamenti al termine dei quali è stato diagnosticato un infarto e ricoverato in cardiologia per le cure del caso.
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