Infermieri in stato di agitazione

12 Novembre 2021

L’indennità professionale finanziata non è stata ancora erogata

TERAMO. Infermieri in stato di agitazione e pronti allo sciopero. Al centro delle proteste c'è l'indennità professionale specifica che pur finanziata non viene erogata. Questo perché, spiega il Nursind, il riconoscimento economico è stato vincolato alla chiusura del nuovo contratto che «avrà tempi lunghi e troviamo ingiusto dover attendere ancora» dice il segretario provinciale del sindacato degli infermieri Giuseppe De Zolt. Il mancato versamento dell'indennità in un periodo come questo appare ancora più pesante «perché nell'ultimo anno siamo stati impegnati in prima linea nella lotta al Covid, abbiamo lavorato intensamente per la somministrazione dei vaccini e ci attendono mesi sicuramente complessi in vista della quarta ondata», aggiunge De Zolt che spiega inoltre come gli infermieri della Asl di Teramo continuino ad essere sotto organico e in attesa dei pagamenti per i servizi svolti nei centri vaccinali. Pagamenti fermi ad aprile scorso. «In un quadro così complesso per la nostra categoria, non svincolare l'indennità specifica alla rinnovo contrattuale ci appare un ulteriore schiaffo», conclude De Zolt. Lo stato di agitazione è stato annunciato dal segretario nazionale Nursind Andrea Bottega, che parla di discriminazione con altre figure professionali della sanità che invece hanno ottenuto l'indennità: «Trattandosi di risorse già stanziate a bilancio chiediamo che venga erogata direttamente dalla legge in modo da poterla ricevere al più presto, svincolandola dalla stipula del contratto di comparto» spiega Bottega.
Veronica Marcattili
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