Infornata di assunzioni negli ospedali

29 Agosto 2018

Tra settembre e ottobre prenderanno servizio 140 nuovi addetti tra infermieri e operatori socio-sanitari

TERAMO. Un’azienda in equilibrio, con un risultato di esercizio che per il 2017 è stato di 338.465 euro, virtuosa, con tempi medi di pagamento che si assestano sui 35 giorni, e soprattutto che assume personale, con ben 145 procedure di reclutamento attivate dal 2015 ed un totale di 285 assunzioni a tempo indeterminato tra quelle programmate e quelle già effettuate solo nel 2018. Sono solo alcuni dei dati snocciolati con soddisfazione, ieri mattina, dal manager della Asl Roberto Fagnano nel corso della presentazione dei nuovi 140 contratti a tempo indeterminato appena firmati, dei quali 132 relativi a infermieri ed operatori socio-sanitari che entreranno in servizio tra settembre ed ottobre all’interno dell’azienda sanitaria teramana. Un risultato eccezionale, come hanno tenuto a sottolineare l’assessore regionale alla sanità Silvio Paolucci e il dg Fagnano, che ieri è stato solennizzato nella sala conferenze del Mazzini alla presenza dei nuovi assunti, dei vertici dell’azienda, e di numerosi rappresentanti del territorio tra i quali il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto, il vicesindaco di Giulianova Nausicaa Cameli, i parlamentari Stefania Pezzopane e Luigi D’Eramo, il consigliere regionale Luciano Monticelli, l’assessore regionale Giorgio D’Ignazio. Con loro anche il vescovo Lorenzo Leuzzi. «Si tratta», ha detto Paolucci, «della più imponente immissione in ruolo degli ultimi anni in questa regione ed in particolar modo di questa Asl. Abbiamo lavorato per uscire dal commissariamento, per incrementare i livelli di assistenza ed anche per far respirare il personale e non ci fermeremo qui». Nell’occasione Paolucci è intervenuto anche sul nuovo ospedale, ribadendo come la decisione definitiva debba arrivare dal territorio: «In sanità non esistono decisioni assunte all’unanimità. Desideriamo che ci sia un orientamento di massima del territorio, come è giusto che sia. Noi mettiamo i soldi e chiediamo che insieme a noi vengano fatte delle scelte importanti per il territorio. Da qui a fine anno ci dovrà essere un orientamento di massima per mettere poi qualche paletto nella programmazione e far partire anche questi ulteriori investimenti». A Paolucci ha fatto Fagnano, che ha sottolineato l’importanza delle 140 assunzioni e ha invitato il nuovo personale a mettere tanta umanità nel proprio lavoro. «Da tutti voi ci aspettiamo empatia verso i pazienti», ha detto Fagnano, «facciamo percepire ai pazienti la nostra vicinanza, facciamogli percepire di non essere abbandonati. Facciamolo un sorriso in più qualche volta». Lo stesso manager ha poi auspicato una semplificazione delle procedure di concorso, che oggi rendono farraginoso il processo di assunzione del personale. «Quello della sanità», ha ricordato, «è uno dei pochi settori in concorrenza con i privati. Ai privati per assumere basta fare una telefonata. Nel pubblico non ci sono solo i concorsi, c’è anche la mobilità. Con le nuove normative devi avere il nulla osta della Asl di provenienza, devi aspettare che ti risponda e i tempi si allungano. Speriamo in una semplificazione delle procedure». Interviene anche il vescovo: «Penso che quello di oggi sia davvero un miracolo perché a volte anche noi possiamo fare miracoli».
Gianni La Macchia