Infortuni sul lavoro, più 51% in un anno

Il dato del 2022 nel Teramano spicca in Abruzzo: analizzato da Asl, Inail, prefettura e magistratura
TERAMO. Maglia “quasi nera” alla provincia di Teramo per la sicurezza sul lavoro: nel 2022 le denunce per infortunio sono state 4.570, il +51% rispetto al 2021: è il secondo dato più alto della regione e quello con la variazione percentuale maggiore, superando le province dell’Aquila (2.980 denunce, +22% rispetto al 2021) e Pescara (3.313 denunce, +32%) e dietro Chieti – la provincia più popolosa d’Abruzzo – con 4.950 denunce e il +37% rispetto al 2021. I dati dell’Inail evidenziano come nel campo dell’edilizia il Teramano balzi al primo posto con 320 denunce nel 2022 contro le 254 di Chieti, 307 dell’Aquila e 193 di Pescara, per un totale di 1.074 denunce per tutta la regione e con due infortuni mortali contro i nove del 2021.
Dati che ieri sono stati commentati nel convegno su “Salute e sicurezza in edilizia - Cantieri sicuri”, organizzato della Asl di Teramo – rappresentata dal direttore generale Maurizio Di Giosia – su idea del direttore del Servizio tutela della salute nei luoghi di lavoro della Asl 4 Teramo Marco Marinelli e con la moderazione del dirigente medico del Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro della Asl 2 Chieti Milena Rosa Monaco. Un incontro partecipato, che ha restituito una fotografia del quinquennio 2018-2022 (segnato da un calo nel 2020 e un rialzo del +37% nel 2022) per promuovere la cultura della sicurezza dei lavoratori del settore edile in linea con quanto indicato nel Piano regionale di prevenzione 2021-2025. All'incontro hanno preso parte il capo di gabinetto della prefettura Luana Strippoli, che ha presentato il protocollo d’intesa per il rafforzamento della sicurezza sui luoghi di lavoro come strumento strategico di analisi dei dati e monitoraggio del fenomeno, esperienza innovativa avviata in Regione soltanto dalla prefettura di Teramo. Il procuratore capo del tribunale di Teramo Ettore Picardi e il sostituto procuratore Stefano Giovagnoni hanno messo in luce le responsabilità penali degli infortuni e delle malattie professionali. La responsabile delle attività istituzionali della direzione Inail Abruzzo Maria Ceci ha presentato un'approfondita analisi dei dati sugli infortuni fornendo lo scenario sugli eventi accaduti a livello regionale con particolare riferimento alla provincia di Teramo. A seguire l’ispettore Inail Francesco Ciarallo e il funzionario dell’Ispettorato del lavoro di Teramo Andrea Cappelli hanno approfondito le tematiche sul contrasto al lavoro nero. Infine il gruppo regionale delle Asl, con i medici Silvia Di Lorenzo, Alessandra Cellini e Antonio Spacone, ha presentato le nuove buone prassi preventive da applicare in edilizia.
Adele Di Feliciantonio

