Inizia il dopo D’Amico Confronto tra gli sfidanti

29 Maggio 2018

Elezioni del rettore il 5 giugno, domani il faccia a faccia tra i due candidati  Mangiameli e Mastrocola risponderanno alle domande del personale

TERAMO. L’università si avvia al “dopo D’Amico”. Già domani si terrà un momento decisivo: un dibattito, davanti al personale, fra i due contendenti.
Con decreto del decano, Pier Augusto Scapolo, emanato il 15 marzo scorso, sono state indette per martedì 5 giugno le votazioni per l’elezione del rettore dell’università degli studi di Teramo, che si svolgeranno dalle 9 alle 19.
L’articolo 18 dello statuto di ateneo prevede che «nell’anno di scadenza del mandato rettorale, il decano dei professori ordinari indice le elezioni, e ne fissa lo svolgimento nei primi 21 giorni del mese di giugno, nel rispetto di un termine non inferiore a 60 giorni precedenti la data fissata per le votazioni».
Il mandato dell’attuale rettore, Luciano D’Amico, scadrà il 31 ottobre.
Alla tornata elettorale, come previsto dall’articolo 18 dello statuto, parteciperanno i docenti e i ricercatori, nonché tutto il personale tecnico, amministrativo e di biblioteca e una rappresentanza degli studenti che esprimeranno un voto ponderato.
Il rettore è eletto tra i professori ordinari e dura in carica per sei anni accademici. Due i docenti che hanno presentato la propria candidatura alla carica di rettore: Stelio Mangiameli, ordinario di Diritto costituzionale della facoltà di Giurisprudenza, e Dino Mastrocola, ordinario di Operazioni unitarie e processi della tecnologia alimentare della facoltà di Bioscienze.
Come prassi di ateneo, il decano ha fissato un’assemblea del corpo elettorale, nel corso della quale i candidati presenteranno il proprio programma e risponderanno alle domande formulate dai partecipanti all’incontro assembleare.
L’assemblea è fissata per domani, alle 9.30, nell’aula magna Benedetto Croce del campus Aurelio Saliceti.Ci sarà modo di conoscere meglio i progetti di quello che sarà il nuovo rettore che sarà in carica dall’anno accademico 2018-2018 a quello 2023-2024.
Alle operazioni di voto, nelle ultime elezioni, quelle del 2013 gli elettori erano poco più di 550, tra docenti di prima e seconda fascia, ricercatori, amministrativi e bibliotecari e rappresentati degli studenti. Di questi si presentarono ai seggi in 414 e in 344 scelsero Luciano D’Amico per guidare l’ateneo. (red.te.)
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