Insalata di mare alla salmonella: condanna confermata in appello

28 Giugno 2017

ROSETO. C’era la salmonella nell’insalata di mare servita ad un self service di Roseto e oltre cento persone si sentirono male, alcune anche in modo piuttosto grave. Erano talmente tanti gli...

ROSETO. C’era la salmonella nell’insalata di mare servita ad un self service di Roseto e oltre cento persone si sentirono male, alcune anche in modo piuttosto grave. Erano talmente tanti gli intossicati che quel giorno, una domenica del luglio 2010, i quattro ospedali della provincia di Teramo ebbero molte difficoltà a visitarli e tutti, e per molti di loro fu necessario il ricovero. Per questo episodio tre anni fa venne condannato dal tribunale di Teramo il titolare del self service Giuseppe Cerquitelli, a una pena di sei mesi (pena sospesa) perché riconosciuto colpevole del reato di somministrazione di alimenti nocive mentre venne assolto dall’accusa di lesioni colpose. La settimana scorsa la corte d’appello dell’Aquila ha confermato la sentenza di primo grado, aumentando però le spese di patrocinio dovute dall’imputato alle parti civili, cioè alle persone che si sono costituite in giudizio dopo essere rimaste intossicate. Nel processo di primo grado erano imputai anche il cuoco e un’inserviente di cucina del self service, che però furono assolti.
Nel processo di appello l'imputato era difeso dall'avvocato Pietro Di Giacinto, mentre le parti civili rimaste in causa erano rappresentate dagli avvocati Alessandra Dundee, Andrea Natalini, Tiziana Rocci e Daniele Contrisciani; quest'ultimo nella sua arringa ha sostenuto la cosiddetta "culpa in vigilando" del titolare nel senso questi era tenuto che i suoi sottoposti operassero rispettando le regole della somministrazione degli alimenti. Il batterio della salmonella si trovava solo nell'insalata di mare, il piatto più richiesto quel giorno dai tanti clienti che stavano trascorrendo la giornata al mare: chi aveva scelto altri piatti non aveva avuto alcuna conseguenza. Alcuni clienti del self service se la videro molto brutta: in alcuni casi i ricoveri durarono diversi giorni.
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