Internet a scuola, ci sono i fondi

26 Settembre 2015

Romanelli ai prèsidi: non perdete l’opportunità e partecipate

TERAMO. Il Comune chiama a raccolta i presidi di tutte le scuole teramane per acciuffare le opportunità che derivano dai fondi che il governo sta stanziando per il cablaggio e l’informatizzazione dei plessi.

A chiarire le modalità per intercettare i finanziamenti, che vanno da un minimo di 7.500 a 18mila euro per ogni scuola, è stato l’assessore all’istruzione Piero Romanelli nel corso di una riunione in municipio alla presenza del responsabile del Centro elaborazione dati dell’ente, Roberto Angelini, e dei referenti di Telecom, azienda partner del governo in questo progetto. Romanelli ha spiegato che questi fondi verranno stanziati da un apposito bando a cui ogni singola scuola dovrà partecipare. Il Comune, capofila del progetto, supporterà le segreterie nella redazione di apposite schede che i dirigenti scolastici dovranno compilare contenenti un elenco delle necessità da finanziare.

«È un’opportunità da non perdere», ha spiegato Romanelli, «perché ci sono finanziamenti ingenti che spesso sfuggono perché non si conoscono le modalità per intercettarli. È per questo che abbiamo messo i tecnici del Ced a disposizione di tutte le scuole teramane, non solo quelle comunali, per aggiudicarci la copertura economica per investimenti irrinunciabili. Oggi i nostri ragazzi parlano il linguaggio del web e usano la rete come principale mezzo di informazione. E la scuola non può cedere il passo. Questi finanziamenti saranno concessi dal governo per le spese di informatizzazione delle aule e per l'acquisto dei materiali e supporti hardware, ma non ad esempio i canoni applicati dai gestori».

Romanelli ha spiegato tuttavia che le scuole saranno libere di scegliere i gestori per la fornitura dei diversi servizi web e di telefonia. Dunque se si riuscirà a canalizzare tutte le richieste verso un unico gestore si potranno ottenere degli abbattimenti di costo dei canoni significativi, in modo che risultino irrisori per le scuole. Per presentare le domande bisognerà fare in fretta poiché i termini per la partecipazione al bando del governo scadono il 10 ottobre.

Marianna De Troia

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