Interrogazione sul taglio della luce
Ciafardoni chiede perché le associazioni sono state lasciate al buio
GIULIANOVA. Laura Ciafardoni, consigliere comunale di Forza Italia e Nuovo centro destra, venuta a conoscenza della sospensione dell’energia elettrica al laboratorio delle idee in corso Garibaldi, locale che accoglie moltissime associazioni giuliesi, è intenzionata a presentare una interrogazione comunale per «fare luce» sulla vicenda.
«A distanza di quattro anni dall’inaugurazione del locale in piazza Buozzi (poi spostato in corso Garibaldi)», ha commentato Ciafardoni, «apprendo con enorme disappunto che è stata sospesa l’energia elettrica senza alcun avviso lasciando al buio tutte le associazioni». Il consigliere ha ricordato inoltre che, nel 2010, il locale venne inaugurato con l’intento di essere un punto di riferimento e d’incontro per tutte le associazioni, un posto dove poter sviluppare progetti per la valorizzazione della città. All’apertura del laboratorio delle idee, tra l’altro, intervennero il sindaco Francesco Mastromauro, il prefetto Eugenio Soldà, don Domenico Panetta per la benedizione, i consiglieri comunali Alessandro Giorgini, con delega al centro storico, e la stessa Ciafardoni, delegata alle politiche sociali. «Spero», ha concluso il consigliere, «che si tratti di un disguido, di un problema che troverà immediatamente soluzione. Non è possibile non rispettare associazioni che, senza scopo di lucro, operano sul territorio con iniziative, progetti ed organizzazione di eventi culturali e di rilievo per la nostra città». In realtà, come spiegato qualche giorno fa dall’assessore alla cultura Pierangelo Guidobaldi, non c’è nessun disguido. Semplicemente, l’amministrazione comunale sta dismettendo tutti i locali privati in cui paga l’affitto (come il laboratorio, il locale che ospita l’Informagiovani o gli uffici dell’avvocatura civica), a cominciare dalla disdetta delle utenze, perché tutti questi uffici verranno portati all’ex tribunale. (m.t.)
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