Interventi anti-allagamenti tra via Piemonte e via Po

10 Gennaio 2019

Incaricata una ditta per la manutenzione della rete delle acque bianche Problemi anche in altri quartieri ma per ora non ci sono fondi disponibili

ROSETO. Migliorare il sistema di raccolta delle acque bianche per evitare l’annoso problema degli allagamenti. E’ questo l’obiettivo dell’amministrazione comunale, che in questi giorni ha affidato un intervento di manutenzione straordinaria della rete di raccolta delle acque bianche in alcuni punti del territorio come via Piemonte, via Toscana, via Puglie, via Po, via Piave e via Trebbia, alla ditta “Di Remigio costruzioni” per un importo complessivo di circa 13 mila euro. La spesa sarà coperta o con fondi derivanti dalla vendita dell’area del distretto sanitario di base in piazza Marco Polo o, nel caso in cui non venisse concretizzata la vendita, con gli introiti dell’imposta di soggiorno.
«Con una sonda si effettueranno delle ispezioni per controllare le linee», spiega il titolare della ditta, «per poi intervenire in determinati punti, dove poi si andranno a sostituire o i pozzetti o nuovi tratti di linea, e pulire dove non è necessaria la sostituzione». Ma a Roseto il problema allegamenti non riguarda solo questo quartiere oggetto di intervento nelle prossime settimane: c'è, per esempio, anche la zona sud con il sottopasso di via Rubicone dove, ad ogni pioggia forte, si alza il livello dell'acqua, determinando l'allagamento di varie vie di tutto il quartiere, in particolare via Rubicone, via Patrizi e via Reno, con l’acqua che entra in alcune case o allaga gli scantinati.
Il problema c'è ormai da circa 40 anni ma mai nessuno è intervenuto. L'assessore alla manutenzione Nicola Petrini conosce bene la situazione visto che è residente in quella zona, ma ammette che sarebbero necessarie ingenti risorse per intervenire e, a breve termine, non si può fare nulla, ma nper settembre vorrebbe trovare dei fondi. Sempre a sud, nella zona sportiva spesso soggetta ad allagamenti, fu fatto un intervento due anni fa grazie alla ditta Cosmo che, nell’ambito della costruzione del nuovo negozio Globo, realizzò anche un canale di raccolta delle acque che parte dalla collina e arriva sulla statale 16, per poi confluire al mare, e in parte la situazione in quel punto è stata risolta. Un altro grande problema è a nord, dove c'è il torrente Borsacchio, di competenza della Provincia, da mesi colmo di vegetazione, che però negli ultimi mesi non è mai stato pulito. Si attende un intervento immediato anche perché, in quella zona, nel marzo del 2011 ci furono danni ingenti per le abitazioni, con diversi cittadini costretti a buttare via mobili e macchine. Un intervento da parte della Provincia, con la pulizia del torrente, fu realizzato nel 2012, poi più nulla.
©RIPRODUZIONE RISERVATA